E’ morto Little Richard
Era il 1955 quando, ai primi posti della classifica delle vendite dei dischi vendite negli Stati Uniti, arrivava una canzone rock and roll destinata a durare nei decenni. Un testo sconclusionato, un riff incomprensibile ma accattivante, quel “”Wop-bop-a-loo-mop-alop-bam-boom” che tutti noi che abbiamo vissuto gli anni del rock and roll conosciamo benissimo.
La canzone era “Tutti Frutti” e la proponeva un allora giovane e scatenato pianista nero dal nome di Richard Wayne Penniman, meglio conosciuto come Little Richard.
Poi, dopo Tutti Frutti, altri grandi hits come Long Tall Sally, Lucille, Good Golly Miss Molly, Slippin’ and slidin’.
Little Richard si é spento oggi all’etá di 87 anni. Con lui se ne va uno dei grandi miti del rock and roll, un artista che ha saputo dare una svolta importantissima alla musica di quegli anni e che ha ispirato altri grandissimi quali Jagger, McCartney, James Brown, Otis Redding, David Bowie, Freddie Mercury fino arrivare agli esponenti attuali del rap.
