Emigrazione italiana, al CNEL il confronto sul passato, presente e futuro delle comunità nel mondo
Si è conclusa al CNEL di Roma l’Assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (#CGIE), appuntamento dedicato ai temi dell’emigrazione italiana di ieri, di oggi e delle prospettive future delle comunità italiane nel mondo. L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, consiglieri del CGIE e delegati provenienti da diversi Paesi.
Ad aprire i lavori è stato il vicepresidente del CNEL Claudio Risso, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e il CGIE, sottolineando il valore della rete italiana all’estero e il ruolo strategico delle comunità italiane nei vari continenti.
Nel corso della plenaria si è parlato dell’evoluzione dell’emigrazione italiana, fenomeno profondamente cambiato rispetto al passato. Al centro del dibattito la nuova mobilità giovanile, le esigenze delle nuove generazioni di expat, il rafforzamento dei servizi consolari e la necessità di mantenere un forte legame culturale e linguistico con l’Italia.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla presenza istituzionale italiana all’estero. Secondo quanto emerso durante i lavori, l’Europa continua a rappresentare l’area con il maggior numero di sedi diplomatiche e consolari italiane, una rete ulteriormente rafforzata negli ultimi anni con nuove aperture e investimenti nelle strutture consolari.
I rappresentanti del CGIE hanno inoltre affrontato temi legati alla cittadinanza, alla partecipazione democratica degli italiani residenti all’estero, alla promozione del Made in Italy e al sostegno delle associazioni italiane nel mondo. Tra gli obiettivi emersi durante la plenaria, quello di rendere sempre più moderno ed efficace il rapporto tra l’Italia e le sue collettività all’estero.
