“Fiore di maggio”, ricordando Felicia Impastato
Sono una pittrice e scultrice. Amo scrivere dei testi teatrali che porto in scena con la compagnia di Filippo Fugazzotto e Salvo Mastroeni.
Filippo, attore professionista e Salvo coreografo, professionista anche lui; entrambi dirigono due scuole di danza e teatro a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina.
Sebbene ognuna ed ognuno di noi segua il proprio percorso artistico, ci ritroviamo in piena sintonia a recitare insieme, le mie poesie e le mie opere teatrali.
Per esempio, abbiamo creato il teatro in spiaggia, da recitare fra i bagnanti, che partecipano con entusiasmo e spesso coinvolgiamo anche loro nella recita.
Non è una cosa semplice, ma il nostro scopo è di portare ovunque il teatro e la cultura, sebbene faticosamente, essendo artisti indipendenti e tutto è a nostre spese.
Filippo e Salvo, mettono in scena i miei testi, anche con gli alunni delle loro scuole, come ad esempio, Chiara Alessandro, che nel corto, danza con Salvo.
Ho scritto “Fiore di maggio” per ricordare una grande donna, che ha lasciato un segno nella storia: Felicia Impastato, madre di Peppino.
Ha perso il marito e il figlio, entrambi uccisi dalla mafia e, seppur appartenendo anche lei ad una famiglia di mafiosi, ha rinunciato alla vendetta, non solo affidandosi alla giustizia, ma ha avuto anche il coraggio di denunciare l’assassino dei suoi cari, pur sapendo del rischio che correva e dell’omertà che la circondava.
Dopo venti lunghi anni riesce ad ottenere giustizia, ma non si ferma e continua a portare avanti, le iniziative sociali, che aveva cominciato il figlio Peppino.
Apre la sua casa ai giovani, alle scuole e a tutte le associazioni provenienti da ogni parte del mondo.
Oggi lei non c’è più, ma la sua casa è diventata un museo per ricordare la sua vita e quella di suo figlio.
Il corto “Fiore di maggio” è una pièce dell’opera teatrale che porteremo in scena appena possibile.
L’opera, oltre ad essere incentrata sulla figura di mamma Felicia, vuole evidenziare che nessuno è invincibile, specie se fa uso della violenza, e chi vuole a tutti i costi apparire invincibile agli occhi di tutti non sempre lo è… anche il re può essere messo a nudo.
Ho introdotto il teatrino ed il racconto di fondo, recitato anche dai bambini, perché lo porteremo, soprattutto nelle scuole elementari. Qui i bambini saranno attori protagonisti delle opere a tematica sociale e presteranno anche la voce ai personaggi di cartapesta del teatrino… Un’opera dei pupi che narra le gesta degli eroi… E la storia continua…
Francesca Licari
