Germania addio
Ai problemi di denatalità, invecchiamento della popolazione si è aggiunta la iattura della guerra russo-ucraina. Si calcola che il 25% della popolazione tedesca abbia più di 60 anni, questo implica costi per la previdenza sempre più ingenti che vanno ad aggiungersi a quelli dell’assistenza ( costi a parità di prestazioni mediamente superiori del 50% a quelli italiani) ,costi fuori controllo nel medio periodo. Ma il colpo mortale all’economia arriva dalla guerra russo-ucraina dove la Germania ha preso una posizione antirussa decisa, ciò ha comportato la fine di energia a basso prezzo (gas russo) indispensabile per l’industria manifatturiera ,sostituito dal gas americano trasportato via mare che costa tre volte tanto Il problematico e costoso approvvigionamento energetico ha fatto emergere le contraddizioni del governo rosso-verde-bianco (semaforo lo chiamano) in cui i verdi hanno demonizzato l’utilizzo del gas , dell’uranio e si sono ridotti a bruciare lignite (carbone di pessima qualità, fortemente inquinante) per avere l’energia di cui hanno disperato bisogno. Mercedes è praticamente cinese, Volkswagen è tenuta a galla dal sistema , il sistema bancario scricchiola, l’intervento governativo per mantenere il welfare è ingente , il debito pubblica aumenta e all’orizzonte non si vede niente di buono. Politicamente in una Germania senza guida sta emergendo un partito di estrema destra (AFD) che fa paura, è accreditato del 25% di consenso, nel programma c’è la deportazione degli immigrati oltre ad altre amenità del genere. Qualcuno ha calcolato che entro il 2100 non ci saranno più tedeschi o quasi in Germania , sarà un paese musulmano come la Fallaci aveva preconizzato 20 anni fa , derisa , sbertucciata dall’intellighenzia sinistra nostrana . Il declino tedesco è un fatto che tocca anche noi italiani , già da qualche parte in occasione del Natale hanno sostituito Gesù con Cucù, ci siamo dentro mani e piedi, i disastri iniziano con episodi che sembrano al limite del comico, ma questi episodi non fanno ridere .
