Giovanni Lepanto, cavaliere e ambasciatore della pasticceria e della cultura gastronomica italiana in Belgio
BRUXELLES\ aise\ – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su proposta del Ministro degli Affari Esteri, ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia a Giovanni Lepanto, maestro pasticcere e titolare della celebre “Patisserie Giovanni”, sita alla chaussée de Louvain di Bruxelles.
La consegna delle insegne ha avuto luogo ieri, lunedì 14 febbraio, presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Belgio, Francesco Genuardi.
Nel corso della cerimonia, che ha raccolto la famiglia dell’insignito, l’ex vice ministro degli affari Esteri e Vicesegretario delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura, oggi inviato personale per il Sahara Occidentale del Segretario Generale dell’ONU, ed il generale Alessandro Butticé, Delegato per il Belgio, la Nato e l’Ue dell’ANCRI, l’Associazione Nazionale degli Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, l’Ambasciatore Genuardi ha ricordato le motivazioni della concessione del cavalierato a Giovanni Lepanto.
Proprietario della “Pasticceria Giovanni”, che ha aperto da oltre 40 anni a Bruxelles, Giovanni Lepanto è arrivato in Belgio da giovane, assieme a sua moglie Enza Dato. Assieme alla Signora Enza ha portato la cucina e la pasticceria siciliana in Belgio, integrandosi nel paese ospitante. Con i suoi cinquantacinque anni di esperienza in pasticceria, il cavaliere Lepanto ha riunito, grazie alle sue creazioni culinarie, due popoli con gusti e tradizioni differenti. Il suo negozio gastronomico è luogo d’incontro nel quale la tradizione siciliana fa da regina. Nel suo ristorante si ritrovano gli avventori di tutte le nazionalità che, oltre ad assaggiare i piatti prelibati, si intrattengono con il signor Giovanni. Il ruolo di questo connazionale è degno di rilievo poiché ha saputo esportare e curare una delle peculiarità tipiche del nostro paese – la cucina – riuscendo soprattutto a farla amare da chi non la conosceva.
L’Ordine della Stella d’Italia è stato istituito con Legge 3 febbraio 2011 n.13 che ha aggiornato denominazione, finalità e classi della Stella della Solidarietà Italiana. La nuova denominazione di “Ordine della Stella d’Italia” risponde ai cambiamenti intercorsi dal secondo dopoguerra, quando l’Ordine era stato istituito al fine di conferire riconoscimenti per gli italiani all’estero o stranieri che meglio avessero assistito nella ricostruzione dell’Italia.
Con le modifiche introdotte dalla nuova legge si vuole ricompensare quanti abbiano acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l’Italia.
“In questa giornata per me memorabile, sento il dovere prima di ogni altra cosa di ringraziare sua eccellenza l’Ambasciatore Genuardi per la sua ospitalità, il Presidente Mattarella per avermi gratificato di questo prezioso riconoscimento e sua eccellenza l’Ambasciatrice Basile per avermi proposto al Ministro degli Esteri”, ha detto Giovanni Lepanto. Che ha concluso dicendosi “estremamente emozionato, onorato ed orgoglioso di ricevere oggi questa onorificenza che riassume il senso di una intera vita, non solo lavorativa, e riconosce i miei sforzi per promuovere, anche in Belgio, l’eccellenza dell’arte culinaria della mia amatissima Sicilia. Ringrazio la mia famiglia per il sostegno che mi ha sempre offerto anche e soprattutto nei momenti difficili. Dedico questo premio ai miei figli e alla mia amatissima moglie Enza. Enza è stata molto di più di una meravigliosa compagna di vita ed una splendida madre per i nostri figli. Senza di lei niente, davvero nulla, di quanto ho fatto nella mia vita e di cui oggi si riconosce qui il valore, sarebbe stato possibile”. (aise)
