Giro d’Italia, partenza storica in Bulgaria: il francese Paul Magnier conquista la prima maglia rosa
Il #Giro d’Italia 2026 è partito per la prima volta nella sua storia dalla Bulgaria e la prima tappa si è conclusa con il trionfo del francese Paul Magnier, vincitore in volata sul traguardo di Burgas. Il giovane corridore della Soudal Quick-Step ha battuto allo sprint il danese Tobias Lund Andresen al termine di una frazione nervosa e segnata da una caduta negli ultimi metri.
La corsa rosa ha preso il via da Nessebar, città storica affacciata sul Mar Nero, davanti a migliaia di spettatori arrivati da tutta Europa. È la prima volta che il Giro parte dalla Bulgaria e la sedicesima volta nella storia che la competizione scatta fuori dall’Italia.
La tappa inaugurale, lunga 147 chilometri, era adatta ai velocisti e si è decisa in un finale caotico. Una caduta a circa 600 metri dall’arrivo ha spezzato il gruppo, ma Magnier è riuscito a evitare il contatto e a lanciarsi verso la sua prima vittoria in una grande corsa a tappe.
Tra i protagonisti più attesi di questo Giro c’è anche il danese #Jonas Vingegaard, considerato il grande favorito per la vittoria finale. Il due volte vincitore del Tour de France ha chiuso senza problemi nel gruppo principale, evitando rischi in una giornata molto veloce e nervosa.
Il Giro resterà in Bulgaria per le prime tre tappe prima del trasferimento in Italia, dove inizieranno le grandi sfide in montagna verso Roma, sede dell’arrivo finale il 31 maggio.
