Guatemala, cambia la legge antiriciclaggio
Il Guatemala ha approvato una nuova legge antiriciclaggio che introduce un approccio più moderno nell’analisi delle operazioni finanziarie, distinguendo in modo chiaro tra transazioni inusuali e transazioni sospette. La normativa entrerà in vigore tre mesi dopo la sua approvazione, anche se resta da definire il regolamento di attuazione.

La riforma sostituisce la legislazione in vigore dal 2001 e adotta un sistema basato sulla valutazione del rischio, in linea con gli standard internazionali. Banche, società finanziarie e altri soggetti obbligati dovranno analizzare le operazioni considerando il profilo economico del cliente e la coerenza dei movimenti con la sua attività abituale, anziché limitarsi all’importo delle transazioni.
Una transazione inusuale sarà considerata un’operazione che si discosta dal normale comportamento finanziario del cliente e richiede ulteriori verifiche. Diventa invece sospetta quando, dopo gli accertamenti, emergono elementi che fanno ritenere possibile un’attività di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo.
Secondo le autorità, la nuova normativa consentirà al Guatemala di rafforzare i controlli sul sistema finanziario e di allinearsi alle raccomandazioni del GAFILAT, riducendo il rischio che il Paese venga inserito nelle liste di monitoraggio internazionale per carenze nella lotta al riciclaggio.
