I frutti della politica della “Mano tesa” del Marocco
Anche l’ italia si aggiunge alla presa di posizione , quasi totale, contro la sentenza della Corte di Giustizia della UE . in una dichiarazione ufficiale , il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani ha dichiarato che “Il partenariato strategico è fondamentale, anche nel settore dell’agricoltura e della pesca. La decisione della Corte europea dovrebbe tenerne conto”, ha dichiarato il capo della diplomazia italiana. Il suo messaggio è chiaro: invita l’Unione europea a prendere in considerazione l’importanza di questa relazione per entrambe le parti e ad evitare qualsiasi rottura che possa indebolire una cooperazione esemplare.Tajani ha approfittato di questa dichiarazione anche per ribadire l’impegno del governo italiano a rafforzare ulteriormente la collaborazione bilaterale con il Marocco. Durante la sua prossima visita a Rabat, intende discutere le modalità concrete per consolidare questo rapporto, soprattutto in settori critici come la lotta contro l’immigrazione clandestina. “Il Governo, come ribadirò durante la mia visita a Rabat, desidera rafforzare la collaborazione, a cominciare dalla lotta all’immigrazione clandestina
Quasi contemporaneamente intervenendo davanti alla IV Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il rappresentante dell’Arabia Saudita ha sottolineato che il suo Paese “riafferma il sostegno all’iniziativa di autonomia del Sahara marocchino nel quadro della sovranità del Marocco e della sua integrità territoriale, come soluzione coerente con diritto internazionale e dalle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite”.
Ha inoltre sottolineato che l’Arabia Saudita rifiuta qualsiasi attacco agli interessi supremi del Regno del Marocco, così come alla sua integrità territoriale e sovranità nazionale.
Sono due prese di posizioni su due ambiti diversi ma che premiano la diplomazia del Marocco che sempre segue la politica della “mano tesa” più volte sottolineata da Sua Maestà. Oggi chi sostiene apertamente il Polisario perde , di giorno in giorno, un sostenitore.
L’Italia non poteva, in questa situazione , andare oltre a questa affermazione , visti gli stretti legami energetici che legano Roma con Algeri, ma la politica dei piccoli passi del Marocco da un lato, e la necessità di una seria transizione energetica permetterà anche all’Italia di slegarsi dall’Algeria. Forse , bisognerebbe cominciare a riflettere tutti che il Polisario , non sia una questione marocchina ma esclusivamente algerina , dato che si pone, dal punto di vista del diritto internazionale come uno Stato sovrano all’interno della stessa Algeria. Una soluzione sarebbe appoggiare un piano di autonomia avanzata per i territori di Tinduf per il bene del popolo saharawi
Per contro l’Arabia Saudita , ed in particolare l’erede al Trono, Moḥammad bin Salmān Āl Saʿūd vedono il Marocco come un partner strategico nell’Africa del Nord, e i due paesi condividono preoccupazioni comuni su questioni come la sicurezza regionale e la lotta contro il terrorismo ed un intelocutore anche nella delicatissima questione del medio oriente.
