I lettori ci scrivono. Vittorio Accolti Gil Vitale: “Comites zero, Ambasciata zero e tutto rimane all’esperienza personale”
Riceviamo e pubblichiamo.
Vivo qui da 5 anni e sempre ho avuto problemi con l’Ambasciata. Ho chiesto aiuto al Comites, non mi hanno mai ricevuto. Ho avuto problemi per dichiarare mia figlia, per avere il suo passaporto e in tutto questo il Comites non è mai servito a niente.
Adesso sto avendo altri problemi, stavolta per il fatto di essere cittadino italiano perché mi devo sposare, devo farmi mandare dall’Italia dei documenti e averli non è semplice.
AIRE, l’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, a che serve? Solo per fare il passaporto e il rinnovo della patente e per alcune procure.
Allora dico io: ma se io ho bisogno di un atto di nascita e voi in Ambasciata sapete perfettamente dove sono nato tant’è che mi rinnovate il passaporto, perché non mi fate un certificato anagrafico? A che serve l’AIRE? A niente. In tempi di pandemia è servita a non poter tornare in Italia perché, se eri iscritto AIRE, in Italia non ci tornavi oppure ti mettevi a piangere e dicevi che stanno scavando le fosse comuni.
Tutti questi problemi cui sono andato incontro li ho risolti da solo, scrivendo varie volte al Ministero degli Affari Esteri e poi portando copia in Ambasciata per fare rispettare i miei diritti.
Faccio un esempìo: per avere il passaporto italiano di mia figlia mi hanno chiesto il passaporto dominicano. Una bugia perché il passaporto dominicano in questo caso non serve, come mi ha risposto il Ministero degli Esteri dopo avergli scritto. Dopo un’ora a litigare nel nostro Ufficio Passaporti, e avevo previamente informato il Comites che non ha fatto nulla al riguardo, ho avuto ragione mostrando le carte che mi aveva mandato il Ministero degli Affari Esteri.
Adesso il Comites è nuovo. Vorrei che tutte le persone guardassero la riunione del Comites perché è vergognoso. C’è un vicepresidente che vota contro se stesso, altre persone che durante la riunione dicono che non avevano avuto il tempo di lavorare circa le composizioni delle Commissioni, poi in seduta apportano modifiche a queste Commissioni e dopo averle apportate loro stessi si votano contro. Il vicepresidente Visca vota contro a una Commissione dell’esecutivo di cui fa parte e di cui sapeva perfettamente di cosa si trattava e vota contro all’unica Commissione utile, quella dei diritti delle persone, cioè dei problemi che ho avuto io per cinque anni.
Aggiungo: il certificato che io dovrei avere dall’Ambasciata, dall’Anagrafe AIRE, perché non viene redatto direttamente in spagnolo visto che si presume che in un’Ambasciata in Repubblica Dominicana si presume che tutti gli impiegati sappiano parlare e scrivere in spagnolo? Invece io il certificato lo devo portare a un traduttore che devo pure pagare per un semplice prestampato, perché sono tutti uguali i modelli, dove lui deve solo cambiare il nome e il cognome della persona, la data e il luogo di nascita.
Aggiungo che la mia scheda elettorale, in occasione delle votazione, non mi è pervenuta. Ho fatto denuncia e ne l’Ambasciata ne il Comites si sono dati da fare per capire chi era stato. L’ho scoperto io in forma ufficiosa, ne conosco il nome e cognome perché mi è stato detto dal fattorino dell’UPS che ho messo alle strette chiedendogli a chi aveva dato la mia scheda però, purtroppo, non ne ho le prove, me lo ha detto a voce e non lo posso dire pena una denuncia.
E poi devo stare a sentire il Comites, che tra di loro parlano di conflitti di interesse? Ma mi facciano il piacere. Che si mettano a lavorare o si dimettano tutti.
Il Comites ce lo stiamo facendo tra di noi, tra cittadini italiani amici, che si scambiano consigli per poter sopravvivere in questo Paese. Comites zero, Ambasciata zero e tutto rimane all’esperienza personale.
Vittorio Accolti Gil Vitale
