I libri non si regalano, si comprano!

Immagina questa scena: stai sfogliando l’ultima pagina del tuo romanzo preferito, immerso in un mondo di emozioni, personaggi, e trame intrecciate. Chiudi il libro e, con un sorriso soddisfatto, ti rendi conto di aver appena completato un viaggio che lo scrittore ha creato con pazienza, passione e, soprattutto, tanto sacrificio. Ore, giorni, mesi (e a volte anni!) di lavoro per mettere insieme quelle parole che ti hanno trasportato altrove. Ora, pensaci un attimo: quel viaggio dovrebbe essere un regalo o un acquisto desiderato?
Ebbene sì, parliamoci chiaro: i libri non si regalano, si comprano! È una regola non scritta, ma forse dovrebbe esserlo. Un libro è frutto di un lavoro, di creatività, di dedizione e, diciamocelo, anche di sudore della fronte. Chiederlo in regalo è come dire all’autore: “Grazie per tutto il tuo impegno, ma lo voglio gratis!”.
Certo, tutti amano ricevere un bel regalo, soprattutto se si tratta di un libro che desiderano tanto. Ma ogni volta che lo scrittore riceve quella fatidica richiesta: “Potresti regalarmi una copia del tuo libro?”, dentro di lui (o di lei) scatta una piccola scintilla di ribellione. Non si tratta di una questione economica, ma di principio. Chiedere un libro in regalo è come svalutare il lavoro dell’autore, il quale ha messo su carta idee che ha cullato per mesi, forse anni.
Ma parliamo anche delle biblioteche, queste oasi di cultura che tanto amiamo. Le biblioteche incentivano la lettura, e questo è un bene, ma c’è anche un lato oscuro: a volte chiedono i libri gratuitamente agli autori, per prestarli. E qui ritorna il dilemma. È giusto che il frutto del lavoro di qualcuno venga distribuito senza riconoscimento economico? La biblioteca diventa così un paradosso: da un lato promuove la cultura, dall’altro rischia di svilire il lavoro di chi quella cultura la crea.
Il punto è semplice: un libro deve essere desiderato, bramato, deve farti venire l’acquolina in bocca. E cosa c’è di meglio che acquistarlo e portarselo a casa, sapendo che, con un piccolo sacrificio economico, si sta supportando il lavoro di un autore che ha messo cuore e anima in quelle pagine?
Quindi, la prossima volta che pensi di chiedere un libro in regalo, ripensaci. Fai un giro in libreria, scegli il tuo prossimo capolavoro e ricorda: un libro acquistato è un riconoscimento al valore del lavoro dello scrittore!
