Il calcio… in nome di Dio
Quella del 2021 sarà un’estate all’insegna dei grandi appuntamenti sportivi. Gli Europei di Calcio, la Coppa America e le Olimpiadi di Tokyo catalizzeranno infatti gli appassionati di tutto il mondo, per vedere i propri beniamini gareggiare in competizioni giocoforza stoppate dalla pandemia nel 2020. E allora, sotto ogni maglia si farà sentire il cuore del tifoso che parteggia per i propri atleti e per i propri colori. Una fratellanza sportiva che per qualche ora o qualche settimana permetterà di vivere in un mondo parallelo di sfida all’insegna della lealtà sportiva.
Pochi però sanno che nel calcio, la passione sportiva ha fatto anche rima con impegno sociale e missionario e se è nota la passione di Papa Benedetto XVI per il suo Bayern di Monaco, quella di papa Francesco I (che ha ricordato con orgoglio la propria tessera sportiva n 8823) per i colori del San Lorenzo di Almagra, affonda le radici proprio nell’impegno evangelizzatore di un sacerdote che nei primi anni del Novecento intuì le grandi potenzialità sociali di questa disciplina sportiva… Il San Lorenzo, tra le squadre più titolate dell’Argentina è nata infatti per merito di un sacerdote, figlio dell’emigrazione italiana in America: il salesiano Don Lorenzo Massa.
Lorenzo Bartolomeo Martino era nato a Morón (Buenos Aires) l’11 novembre 1882 ed era figlio di Lorenzo Massa, nato a Nervi di Sant Ilario, e di Margherita Scanavino nata a Sestri Levante. Il giovane a 12 anni entrò nel Colegio Pío IX dei Salesiani e nel 1895 entrò nel Seminario di Bernal per venire ordinato sacerdote nel 1907.
Nei primi anni del Novecento nelle strade di Almagro un gruppo di ragazzi sfidava gli avversari dei quartieri vicini facendosi chiamare Los Forzosos de Almagro. Le sfide avvenivano in strada e col tempo divennero pericolose per i ragazzi a causa del crescente numero di auto e mezzi pubblici. In seguito al grave ferimento di uno di loro (Juancito Abbondanza), il sacerdote salesiano decise di seguire i suggerimenti di Don Bosco e di ospitare le partite nell’oratorio della parrocchia di San Antonio di Padova in cambio dell’impegno a venire a messa ogni domenica.
Il 1 aprile del 1908 venne fondato ufficialmente il San Lorenzo de Almagro in onore di padre Lorenzo e del quartiere. I colori scelti da Padre Massa per le divise erano l’azzurro e il rosso, gli stessi che tingevano le vesti della Vergine Maria Ausiliatrice, alla quale il sacerdote era molto devoto. E proprio per la presenza delle sottane nere di padre Massa e di altri sacerdoti salesiani alle partite del club, per i rivali quelli del San Lorenzo divennero semplicemente “i corvi”.
Al parroco fondatore del San Lorenzo è stata dedicata una cappella all’interno del centro sportivo della squadra, donata dall’attore Viggo Mortensen che durante la sua infanzia a Buenos Aires si innamorò dei colori azulgrana.
La cappella “Padre Lorenzo Massa” è stata inaugurata nel 2011 proprio dall’allora cardinale Jorge Mario Bergoglio, che da lì a due anni sarebbe diventato il tifoso più celebre del San Lorenzo, più dello stesso Mortensen.
