Jet Set di Santo Domingo: una tragedia immane. Recuperati finora 218 corpi. Morto anche un italiano
C’è anche l’italiano Luca Massimo Iemolo tra le vittime del disastro della discoteca Jet Set.
Il numero dei corpi recuperati dopo il crollo del nightclub Jet Set è salito a 218, secondo l’ultimo rapporto dell’Emergency Operations Center (EOC).
Oltre alla tragedia, avvenuta martedì scorso a mezzanotte nel Distretto Nazionale della capitale dominicana, 189 persone sono state trasportate vive nei centri sanitari.
Il tetto dell’iconico locale, situato in Avenida Independencia, è crollato alle 12:44, mentre era in corso una festa con il cantante di merengue Rubby Pérez. Questi era tra i morti.
Da allora, gli sforzi di salvataggio sono continuati. Anche nelle prime ore di stamattina, sotto una leggera pioggia, i vigili del fuoco hanno continuato a rimuovere i detriti e a estrarre i corpi da quello che è stato soprannominato “ground zero”.
Ieri sera il governo ha annunciato che l’operazione stava entrando nella fase di recupero dei corpi, avendo esaurito tutte le ragionevoli possibilità di trovare sopravvissuti. Oltre 300 vigili del fuoco sono ancora attivi sul posto e, nonostante la fase di ricerca e soccorso sia stata dichiarata chiusa, il lavoro non si è fermato.
Il direttore del Centro operativo di emergenza (COE), Juan Manuel Méndez, ha dichiarato che “non abbandoneremo nessuno” e che finché una famiglia attenderà una risposta, si continuerà a lavorare nella zona.
da Diario Libre
foto BBC News
