La Depressione Tropicale “Nine” si dirige verso gli Stati Uniti
Il National Hurricane Center (NHC) di Miami ha emesso un avviso intermedio riguardante la Depressione Tropicale Nine, localizzata questa mattina alle 8:00 (ora della costa Est USA) a circa 22.0°N di latitudine e 75.9°W di longitudine, nei pressi delle Bahamas meridionali.
Al momento, i venti massimi sostenuti raggiungono le 35 miglia orarie (56 km/h), mentre il sistema si muove verso nord-ovest a 7 mph (11 km/h). Secondo gli esperti del NHC, nelle prossime 24-48 ore il ciclone potrebbe rafforzarsi gradualmente fino a raggiungere lo stadio di tempesta tropicale e successivamente di uragano nel suo tragitto verso la Florida.
La traiettoria prevista
Il cono di previsione pubblicato dal NHC mostra che la Depressione “Nine” dovrebbe attraversare le Bahamas e raggiungere la costa della Florida tra domenica e lunedì.
- Domenica 28 settembre: previsto un impatto diretto sulle Bahamas con venti da tempesta tropicale.
- Lunedì 29 settembre: il centro del sistema dovrebbe trovarsi in prossimità della costa orientale della Florida.
- Da martedì 30 settembre a giovedì 2 ottobre: il ciclone, probabilmente già uragano, dovrebbe risalire lungo la costa sud-orientale degli Stati Uniti, interessando Georgia e Carolina del Sud.
Rischi e allerte
- Piogge intense: accumuli significativi sono attesi sulle Bahamas e sulla Florida, con possibili inondazioni improvvise.
- Venti forti: la forza dei venti aumenterà progressivamente; già oggi sono attese condizioni da tempesta tropicale nelle zone più vicine al centro del sistema.
- Mareggiate: le aree costiere di Bahamas e Florida orientale devono prepararsi a onde alte e pericolose correnti di risacca.
Le autorità locali hanno già emesso allerta tempesta tropicale per alcune zone delle Bahamas e invitano i residenti della Florida a monitorare costantemente gli aggiornamenti ufficiali.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Gli esperti sottolineano che la “Nine” ha un alto potenziale di intensificazione una volta raggiunte le acque più calde dell’Atlantico occidentale. Se il trend verrà confermato, entro l’inizio della prossima settimana il sistema potrebbe trasformarsi in un uragano di categoria 1 o 2, con venti superiori ai 120 km/h.
Il NHC ricorda che condizioni pericolose possono verificarsi anche al di fuori del cono di previsione e invita le popolazioni interessate a predisporre piani di emergenza.
