La fiaba triste della principessa Kate: questa volta impareremo qualcosa?
Dopo settimane di chiacchiere, la verità è emersa con tutta la sua brutalità: Catherine Middleton ha il cancro.
A comunicarcelo è stata la stessa principessa del Galles, attraverso un video del quale parleremo a lungo.
La domanda che mi pongo, e vi pongo, è questa: senza la curiosità emersa nelle passate settimane attorno alle sue assenze e senza le tante polemiche legate alle foto “ritoccate” diffuse nel tentativo di placare i gossippari (ottenendo, tuttavia, l’effetto opposto di quello sperato), avrebbe comunicato la sua drammatica situazione? Secondo me no, o quantomeno non con queste tempistiche.
Secondo me Kate ha parlato per dovere, perché quando si appartiene a un certo mondo nel quale non è previsto il diritto di essere umani, anche gli aspetti più intimi e privati devono essere resi pubblici.
Questo dettaglio della vita dei VIP è uno dei tanti effetti collaterali della popolarità e del successo, un aspetto mai tenuto in considerazione dai tanti che, con eccessiva superficialità, pensano che il jet set offra solo vantaggi e che i ricchi e gli arricchiti non abbiano nessun motivo per lamentarsi.
Anche Marylin Monroe, ovvero “la Diva più Diva di tutte”, fu costretta a fare i conti con il lato oscuro del benessere (il suo aforisma: “Dicono che il denaro non faccia la felicità, ma se devo piangere preferisco farlo sul sedile posteriore di una Rolls Royce piuttosto che su quello di una carrozza del metrò”, era, più che altro, una provocazione).
Scrivo questo nella speranza che qualcuno, che evidentemente non ha mai letto la fiaba di Biancaneve, capisca, una volta per tutte, che ogni contesto ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.
Sì, anche i ricchi piangono e anche le principesse soffrono.
Ricordiamocelo la prossima volta che sentiremo emergere in noi l’invidia nei confronti di un VIP.
