La fiducia dei consumatori in Italia segna un record dall’inizio della guerra in Ucraina
La fiducia economica dell’Italia ha registrato il suo miglior punteggio in un anno questo febbraio, dopo essere cresciuta di 3,1 punti rispetto a gennaio e aver raggiunto i 104 punti, secondo l’indice economico elaborato dall’Istituto nazionale di statistica (Istat).
L’indice che misura la fiducia delle imprese è invece rimasto invariato a 109,1 punti. All’interno di questi, anche le prospettive per il settore non hanno registrato variazioni, attestandosi a 102,8 punti. Aumentano, invece, le attese di produzione e le previsioni sugli ordini, mentre le scorte di magazzino aumentano “in misura lieve”.
Inoltre, la fiducia nel commercio al dettaglio è cresciuta di quattro punti, a 114,6, grazie agli attuali livelli di attività commerciale e alle attese sulle vendite future. Meno ottimista è invece l’edilizia, che scende di 1,6 punti attestandosi a 157,2, anticipando un calo degli ordinativi, ma prevede comunque un aumento delle assunzioni nel settore.
L’organizzazione spiega che un dato inferiore a 100, che prende come scala i dati del 2010, indica una prognosi negativa sullo stato attuale dell’economia, mentre uno superiore garantisce il contrario.
