La Segretaria Generale Prodi chiude i lavori del Cgie: nel 2026 parleremo dei 40 anni della nascita dei Comites
A chiusura dei lavori dell’Assemblea Plenaria la Segretaria Generale del Cgie Maria Chiara Prodi ha annunciato che si svolgerà una sessione telematica per fare in modo di diffondere le risultanze delle Commissioni tematiche che non sono state illustrate nei lavori dell’Assemblea per mancanza di tempo. Prodi, dopo aver sottolineato l’esigenza di portare avanti nel Cgie una logica collegiale, ha evidenziato l’importanza che il lavoro dell’Assemblea Plenaria venga preparato in anticipo nell’interesse di tutti. La Segretaria generale ha anche segnalato che dal prossimo anno saranno realizzati dei webinar, che potrebbero essere allargati anche ai Comites, per diffondere le attività del Cgie, coinvolgendo ad esempio gli esperti e la grande risorsa delle Consulte regionali. Lo scopo degli incontri sarà anche quello “ di approfondire e dilazionare la quantità di informazioni e di lavoro che si attribuisce a una Plenaria che è l’unica occasione in presenza e che chiaramente non può svolgere tutte le attività in proprio. Penso – ha aggiunto Prodi – che ciò che va fatto in presenza e ciò che va fatto da remoto sia una delle chiavi sulle quali potrà essere incentrato il secondo anno che mi appresto a coordinare di questo Consiglio”. La Segretaria Generale ha poi evidenziato come la Commissione Lingua e Cultura stia lavorando sulle prospettive degli enti gestori e che nel 2026 verrà approfondita la questione dei quarant’anni della nascita dei Comites “perché la nostra rappresentanza – ha rilevato – ha bisogno di essere conosciuta per poter essere ancora più incisiva nel dibattito che comunque, ricordiamo, questa settimana ci ha posto a un livello di centralità rispetto alle istituzioni”. (L.M.- Inform)
