La storie delle valli dolomitiche ladine al centro del nuovo corso di Accadamiabm.it
Avrà luogo domani, giovedì 21 aprile, alle ore 11.00, nella sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo a Belluno la presentazione del nuovo corso di Accadamiabm.it dal titolo “Storie delle valli dolomitiche ladine nel corso del Novecento“ a cura di Luciana Palla.
Saranno presenti il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, e l’autrice del corso Luciana Palla.
Il corso intende proporre un breve excursus sulla storia delle valli ladine dolomitiche (Badia, Gardena, Fassa, Livinallongo, Colle Santa Lucia e Cortina d’Ampezzo) dalla seconda metà dell’ottocento fino ad oggi. Si affonterà, a grandi linee, aspetti economici, sociali, politici e culturali. Molto importante per questa terra di confine tra mondo latino e germanico è stata la rivalutazione, lo studio e la consapevolezza della propria identità ladina, intesa sotto l’aspetto linguistico, culturale, di usi e costumi. Ne è derivata una progressiva coscienza della propria specificità, che da elitaria è diventata di massa dopo la prima guerra mondiale, ed è sfociata in varie rivendicazioni in favore di un suo riconoscimento pubblico: richieste di autonomia, di riunificazione dei ladini dolomitici divisi dal 1923 in tre province (Bolzano, Trento, Belluno) che tuttora sono state solo parzialmente soddisfatte.
Da cinquant’anni a questa parte le questioni identitarie si sono complicate con l’insorgere di una nuova questione ladina relativa alla parte settentrionale della provincia di Belluno dove, sulla base di un sostrato linguistico ladino venetizzandosi nel tempo, ma di cui esistono ancora molti elementi nella parlata, è stata portata avanti la richiesta del riconoscimento ufficiale anche di questa antica ladinità. Il tutto in una montagna dolomitica che si sta trasformando sotto lo sfruttamento turistico, per cui si pone urgentemente l’esigenza di un progetto per un suo futuro di salvaguardia e di valorizzazione. (aise)
