La vera cucina dell’autentica tradizione italiana
La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, giunta ormai all’ottava edizione, è una magnifica opportunità per promuovere l’unicità dell’enogastronomia italiana, volta a incrementare sia l’esportazione che la conoscenza delle innumerevoli tipicità ed eccellenze nostrane, un’iniziativa di importanza cruciale per il nostro turismo in entrata, con tutta un’attività di promozione dedicata, coinvolgendo anche le Ambasciate, i Consolati, gli Istituti di Cultura e le Agenzie ICE.
Dal 13 al 19 novembre in tutto il mondo si terranno innumerevoli eventi in più di cento paesi, con Chefs, sponsors, corsi di cucina e dimostrazioni professionali. Parte di questa mirabile iniziativa è dedicata ai ‘’Racconti delle Radici’’, una narrazione storica sull’immigrazione italiana nel tardo Ottocento, descritta attraverso tutte le storie sicuramente diverse e particolarmente uniche della cucine tradizionali delle famiglie, un’altra pietra importante nella composizione del mosaico per la candidatura della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’Unesco.
Quello che ci hanno lasciato i nostri antenati è quello che abbiamo portato in tutto il mondo, racchiuso in quella famosa valigia di cartone, da sempre evocata per raccontare di qualcuno che aveva dovuto lasciare la propria terra per trovare nuove opportunità di vita e di lavoro. Ricette che ci parlano immediatamente di tempi passati, delle nonne e delle mamme, di nostalgia ma anche di coraggio e di forza per partire e trovare la propria strada in mondi lontani e molto spesso sconosciuti.
In ogni caso, le storie narrate dagli italiani all’estero sono sempre state indissolubilmente legate a racconti di cucina e alla loro condivisione nel tempo. E, quindi, l’assoluta necessità di reperire sempre persone qualificate ed informate in grado di operare nei diversi settori dell’ospitalità ma, in particolare, di tramandare attraverso le scuole di cucina, le istituzioni pubbliche, il comparto produttivo e le associazioni, la comune passione per le ricette della vera tradizione, con la valorizzazione del territorio, con il mantenimento del gusto, con la conoscenza del vero prodotto italiano e della sua relativa filiera, un conseguente viaggio culinario nel cuore della tradizione gastronomica italiana, un’opportunità unica di apprendimento dei sapori e degli aromi della buona tavola italiana famosa nel mondo, unitamente alla scoperta o riscoperta dei piatti tradizionali tramandati attraverso le generazioni, sia quelli classici nazionali che le innumerevoli prelibatezze tipiche regionali, a volte poco conosciute ma straordinariamente intrise di storia e di cultura culinaria italiana, capaci di plasmare nel tempo le specificità locali che, poi, hanno costituito l’identità gastronomica del Bel Paese. Una missione speciale e importante non solo per esportare e far conoscere le nostre eccellenze ma anche uno strumento opportuno di supporto alle aziende italiane per affrontare le esigenze specifiche dei vari mercati esteri. E infine una sfida ma anche una grande soddisfazione nell’esportare il nostro modello conviviale legato al cibo oltre che all’arte, al paesaggio, al teatro, alla musica e alla letteratura. E infine ma non meno importante, con l’esigenza sempre più forte di far conoscere l’autentico patrimonio enogastronomico italiano, la sua grande biodiversità, la dieta mediterranea e il suo stile di vita sano ed equilibrato, contrastando tutti i falsi fenomeni di italian sounding nel mondo.
