Las Terrenas (RD): una polemica… costruttiva
Ha suscitato polemica il fatto che, a Las Terrenas, sia stata concessa una scuola pubblica affinché il Consolato haitiano di Santo Domingo potesse trasferirsi e documentare i propri connazionali.
Ê noto che, a Las Terrenas, la presenza haitiana è molto numerosa. I cittadini del vicino Paese lavorano soprattutto nel settore della costruzione.
Evidentemente, in questo modo, il Consolato haitiano di Santo Domingo ha pensato bene di venire incontro alle loro esigenze, evitandogli una trasferta, lunga e costosa, nella capitale, e facendo invece viaggiare qui i propri funzionari.
La cosa non è stata molto gradita in alcuni ambienti dominicani di Las Terrenas che si sono lamentati che una scuola pubblica dominicana fosse stata messa a disposizione allo scopo (pubblichiamo, per chi comprende lo spagnolo, un video del Canale 5 che parla dell’accaduto).
Probabilmente la soluzione della scuola pubblica, il Liceo locale, non è stata molto felice. Si sarebbero potute evitare le polemiche scegliendo un ambiente “neutro”, meno ancora una sala del Municipio di cui era stata chiesta la disponibilità e che non si era potuta utilizzare in quanto, dice il sindaco, “si è trattato di un processo loro interno. Stavano cercando un luogo dove riunirsi. Per la fretta con cui lo hanno sollecitato, non gli abbiamo potuto rispondere”.
Non vogliamo entrare nella polemica perché, parafrasando il nome del giornale, non sono ”Fatti Nostri”, però ci piacerebbe tanto che l’episodio di Las Terrenas suonasse da esempio per il nostro Consolato.
A Las Terrenas ci sono tanti italiani, sempre di più. Ci sono tantissime strutture di proprietà di connazionali che potrebbero servire allo scopo, senza dare adito a critiche. E Las Terrenas dista centinaia di chilometri dalla capitale.
Insomma, “chi ha orecchie per intendere, intenda”, lo dice il Vangelo.
