Il Marocco ha compiuto notevoli progressi nella lotta contro la siccità, in particolare attraverso l’adozione di tecnologie di desalinizzazione. Questo paese, che si trova in una regione con scarsità d’acqua, ha sviluppato una serie di strategie per affrontare le sfide idriche.
Si tratta di un progetto, che ha mio modo di vedere, è la continuazione dell’ideale della “Marcia Verde”. Allora si doveva lottare pacificamente per l’indipendenza e l’unità della Nazione , ora la nuova guerra e la guerra del futuro si chiama “acqua”.
Il Marocco ha investito nella costruzione di impianti di desalinizzazione per trasformare l’acqua di mare in acqua potabile. Uno degli esempi più noti è l’impianto di desalinizzazione di Agadir, inaugurato nel 2021, che è uno dei più grandi impianti di questo tipo in Africa. Questo impianto utilizza la tecnologia dell’osmosi inversa per produrre circa 275.000 metri cubi di acqua al giorno, fornendo acqua potabile a oltre 1,2 milioni di persone e sostenendo le attività agricole locali.
In questi giorni, il principe ereditario Moulay El Hassan ha dato il via alla costruzione della stazione di Lamharza Essahel nella provincia di di El Jadida, per avviare i lavori di costruzione dell’impianto di desalinizzazione dell’acqua di mare di Casablanca impianto di desalinizzazione dell’acqua di mare di Casablanca, il più grande del suo genere in Africa in Africa, con una capacità produttiva annua di 300 milioni di m3 e una popolazione beneficiaria stimata in 300 milioni di m3. e una popolazione beneficiaria stimata in 7,5 milioni di abitanti
Per ridurre i costi e l’impatto ambientale della desalinizzazione, il Marocco sta integrando l’uso di energie rinnovabili, come l’energia solare e eolica, nei suoi impianti. Ad esempio, l’impianto di desalinizzazione di Agadir è alimentato in parte da energia solare, riducendo così la dipendenza dai combustibili fossili e le emissioni di CO2.
Grazie a questi sforzi, il Marocco è riuscito a migliorare significativamente la disponibilità di acqua nelle aree colpite dalla siccità, garantendo l’accesso all’acqua potabile a un numero maggiore di cittadini e sostenendo l’agricoltura, che è un settore vitale per l’economia del paese. L’approccio del Marocco serve da modello per altre nazioni che affrontano sfide simili legate alla scarsità d’acqua.
Le vittorie del Marocco nella lotta alla siccità attraverso la desalinizzazione rappresentano un esempio di come l’innovazione tecnologica e le politiche sostenibili possano fare una differenza significativa nella gestione delle risorse idriche.
Posso concludere, con la solita affermazione, che in Occidente non si riesce a comprendere a fondo. Il Marocco, nella sua lotta per l’autonomia idrica compie questo sforzo non solo per la popolazione del Regno ma, anche in un’ottica pan africana e per la creazione di una capacità tecnologica interamente africana Uno sforzo per affrancare il continente del futuro dal neo colonialismo