L’Italia smantella rete del traffico di cocaina dal Sud America
Il sistema giudiziario italiano ha annunciato lo smantellamento di una rete che trafficava droga da diversi paesi dell’America Latina, attraverso il porto di Genova o gli aeroporti di Parigi e Amsterdam, per poi rivenderla in Italia.
A capo di questo gruppo c’è un italiano, arrestato nel 2015 per traffico di droga insieme al figlio di un “padrino” della ‘ndrangheta, la mafia calabrese, che operava dal suo cellulare grazie a “telefoni criptati”, sottolinea la Procura di Genova.
Stabilito da anni in Colombia, quest’uomo aveva “una rete di contatti con narcotrafficanti sudamericani”, aggiunge la procura, precisando che l’indagine è stata condotta in collaborazione con Europol, l’Agenzia europea per la cooperazione di polizia ed Eurojust, la sua controparte in materia di giustizia.
In totale sono stati emessi 22 mandati di arresto, sette dei quali riferiti ad albanesi, due a colombiani e uno a un cittadino della Repubblica Dominicana.
Sono accusati di aver importato cocaina dalla Colombia, dalla Repubblica Dominicana e da Panama tra il 2014 e il 2022, per un totale di circa 670 kg con un valore commerciale di 26,9 milioni di dollari.
AFP – Agence France Presse
