Mattarella ha incontrato i connazionali in Moldova
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la sua visita in Moldova, ha incontrato la rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia a Moldova ed alcuni esponenti della comunità italiana. Ha introdotto l’incontro l’Ambasciatore d’Italia in Moldavia Lorenzo Tommasoni.
“Cari connazionali – ha affermato l’Ambasciatore – sono lieto ed onorato di invitarvi a dare il benvenuto al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, accompagnato dal Vice Ministro degli Esteri Edmondo Cirielli”.
Ha seguire ha preso la parola il Presidente Mattarella: “Sono grato all’Ambasciatore – ha esordito il Capo dello Stato – per aver organizzato questo incontro. Voglio sottolineare nel momento di lasciare la Moldova, come l’amicizia tra Moldova e Italia sia consolidata. È espressione soprattutto dalla vostra presenza qui, naturalmente anche dal lavoro costante della nostra rappresentanza diplomatica e consolare, ma quella degli italiani presenti qui, stabilmente, per lavoro o per impegno, entra nella vita quotidiana di questo paese, stringe rapporti personali costanti con i moldavi. La vostra presenza realizza quindi una grande rete di relazioni, rapporti, di stima reciproca, che consolida l’amicizia tra i nostri due paesi. È un’amicizia particolarmente alta – ha proseguito Mattarella – quella che abbiamo tra Moldova e Italia. Con l’Ambasciatore abbiamo fatto in questi due giorni alcune riflessioni, che mi ha trasmesso su questo straordinario Paese, con cui va crescendo l’amicizia. Insieme al Vice Ministro Cirielli abbiamo registrato come vi sia nei confronti dell’Italia da parte delle istituzioni moldave una grande amicizia, una disponibilità, una volontà di collaborazione crescente.”
Il Presidente Mattarella ha poi parlato della necessità di sostenere il cammino della Moldova “Tre anni fa – ha ricordato il Capo dello Stato – era stata a Roma la presidente moldava, ed è stata un’occasione di rilancio delle relazioni tra Moldova ed Italia. Anche oggi incontrando la presidente Maia Sandu, abbiamo realizzato come la convergenza di vedute sia completa sotto ogni profilo, su ogni questione, abbiamo in tutti modi, in tutti gli ambienti, in tutti i settori, in tutti i versanti registrato una riflessione comune. Tutto questo accompagnato da una volontà crescente di collaborazione in un clima di amicizie. Questo è un paese – ha continuato il Presidente – che si avvicina all’Unione Europea, e noi speriamo che questo progetto sia realizzato concretamente e presto. L’Italia è in pieno aiuto a questo percorso. La Moldavia è anche un paese che si trova in una situazione internazionale particolare, delicata sotto molti aspetti, anche per questo merita vicinanza, sostegno, aiuto, ed è quello che l’Italia sta assicurando e intende assicurare.”
Il Capo dello Stato dopo aver ribadito il senso di amicizia che si registra in Moldova nei confronti dei nostri connazionali che vivono e lavorano in questo Paese ha aggiunto : “La grande quantità di moldavi che vive in Italia – è un ulteriore elemento di amicizia, di vicinanza, è quindi crescente il rapporto di amicizia, di collaborazione sotto ogni versante tra Moldova e Italia. Intendiamo svilupparlo costantemente, politicamente vi è una vicinanza piena, economicamente la collaborazione che va crescendo e intendiamo farla crescere il più possibile. Culturalmente vi sono antiche radici culturali comuni, e sotto a ogni versante vi è una vicinanza tra i nostri due Paesi, e vi è anche sotto il profilo della sicurezza…Dato il sentimento – ha terminato Mattarella – che ho registrato in questi due giorni, non posso che ringraziarvi dell’immagine che fornite dell’Italia, grazie per quanto fate, la Repubblica vi è vicina, e attribuisce grande importanza a quanto avviene in questo paese, ed al rapporto con la Moldova. Grazie e auguri.” (L.M. – Inform)
