Mercosur. A Montecitorio la celebrazione del Trentesimo anniversario
ROMA\ aise\ – In occasione del 30° anniversario dell’Accordo istitutivo del Mercado Común del Sur (MERCOSUR), la Segretario Generale dell’Istituto Italo Latino Americano, Antonella Cavallari, su invito del Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, Piero Fassino, ha partecipato ad una audizione informale presso Palazzo Montecitorio che ha celebrato la ricorrenza.
Alla seduta hanno preso parte i Rappresentanti diplomatici dei Paesi fondatori del Mercosur: l’Ambasciatore di Argentina in Italia, Roberto Manuel Carlés; l’Ambasciatore del Brasile in Italia, Helio Vitor Ramos Filho; l’Ambasciatore del Paraguay in Italia e Presidente IILA, Roberto Carlos Melgarejo Palacios; l’Ambasciatore dell’Uruguay in Italia, Ricardo Javier Varela Fernández.
Fassino, dopo aver ringraziato l’IILA per l’impulso dato affinché l’anniversario del Mercosur rappresentasse un momento di utile dialogo con il Parlamento italiano, ha evidenziato l’importanza, anche in vista della prossima X Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, di promuovere maggiore conoscenza e consapevolezza presso l’opinione pubblica italiana sul Mercosur e, più in generale, sugli storici e rilevanti rapporti di amicizia e collaborazione tra l’Italia e i Paesi della regione latinoamericana.
Cavallari, cogliendo l’occasione per condividere con la Commissione le linee strategiche e le principali iniziative dell’IILA per l’ anno in corso, ha tenuto a sottolineare che “il Mercosur non è solo la quinta economia più grande al di fuori dell’UE ma rappresenta l’avvio di un processo che potrebbe evolvere verso forme di integrazione più profonde, al passo con i tempi e con le sfide di una globalizzazione che impone di pensare in grande, di agire insieme. L’accordo istitutivo del Mercosur, assume un particolare significato in questo periodo così complesso, in cui la solidarietà declinata in tutte le sue manifestazioni, e quindi anche come integrazione, è un valore irrinunciabile”. IILA, ha concluso Cavallari, “si pone al servizio di tutti i suoi membri con l’obiettivo di rafforzare le relazioni tra l’Italia e i Paesi della regione latinoamericana”, ma anche di favorire un clima di dialogo intraregionale, “particolarmente prezioso in questo contesto pandemico, in cui ci ripetiamo ogni giorno che ne usciremo solo uniti”. A seguire gli interventi dei 4 ambasciatori dei paesi MERCOSUR e in chiusura quello della Vice Ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale e Delegata del Governo italiano presso l’IILA, Marina Sereni. “Credo fermamente che Italia, Europa, America Latina e Caraibi non condividano solo un passato inseparabile, ma anche un presente fatto di sensibilità e interessi convergenti, orientato a costruire un futuro di reciproco benessere. L’Italia resterà impegnata sia sul piano bilaterale, sia in Europa, per favorire e rinsaldare questo percorso comune”, le parole del vice ministro.
“Voglio ricordare – ha proseguito Sereni – il ruolo della collettività italiana nella regione”.
“Sono oltre due milioni infatti gli italiani iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero nel 2019, ma se si considerano anche gli italo-discendenti si arriva a circa 40 milioni di persone”, ha ricordato Sereni. “In secondo luogo, l’Italia è oggi uno dei principali Paesi investitori in America latina e nei Caraibi. Nel 2019, lo stock degli investimenti diretti esteri nella regione latinoamericana ha raggiunto i 33,5 miliardi di Euro, mentre se si considera il flusso del solo 2019 la cifra è pari a 4 miliardi di Euro. Un risultato ben superiore ai nostri investimenti diretti in altre aree del pianeta”
“È tempo quindi – ha proseguito – di dedicare a questa regione un’attenzione proporzionata alla sua importanza strategica. In quest’ottica, l’Italia ha sempre sostenuto la conclusione dell’accordo tra l’UE e il MERCOSUR, convinta che esso sarà uno stimolo potente per le relazioni commerciali e gli investimenti fra le nostre due regioni. L’accordo concluso offre alle nostre imprese grandi opportunità, con riferimento al commercio dei beni industriali ed agricoli, dei servizi, degli appalti pubblici e degli investimenti. In un momento in cui Mercosur e Unione Europea si trovano ad affrontare le conseguenze della pandemia, – ha concluso Sereni – l’accordo potrà contribuire anche alla ripresa e rilancio delle rispettive economie”. (aise)
