Messina. 1° Festa del mare – Luci nel buio 2025
L’inclusione non è un gesto isolato ma un percorso che si costruisce con impegno e fatica, giorno dopo giorno, in ogni contesto. È questo il sentito messaggio che ha decretato il grande successo della 1°edizione della Festa del Mare – Luci nel buio 2025: un pomeriggio ricco di emozioni in cui sport, gioco, arte e relazioni si sono intrecciati in quello che è stato l’evento primo della Festa del Mare – Luci nel buio svoltosi alla Lega Navale. La manifestazione promossa con estrema passione dall’associazione sportiva dilettantistica APS Global Social Inclusive, dall’ente del terzo settore Messina Blind Inclusive ETS, dalla Messina Social City e dal Comune di Messina con la collaborazione della Lega Navale di Messina e l’IRCCS Bonino Pulejo Centro Neurolesi, ha registrato la presenza di diversi partecipanti, con o senza disabilità, che sono stati i protagonisti di un’iniziativa nata per abbattere ogni barriera architettonica fisica, mentale e percettiva.
La manifestazione è stata presentata dalla Sig.ra Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali, che ha aperto la cerimonia con i saluti istituzionali delle Autorità civili presenti, insieme al giornalista Salvo Saccà. Ad intervenire sul palco il sindaco di Messina Federico Basile e la presidente della Messina Social city Valeria Asquini.
Emozioni ha suscitato lo show cooking dello Chef non vedente Anthony Andaloro, socio di CHEF Italia, che ha rappresentato un’occasione straordinaria per mostrare non solo l’arte culinaria ma anche l’inclusività, la sensibilità e la potenza dell’esperienza sensoriale oltre la vista. Uno show cooking davvero speciale, nel corso del quale ha presentato un “Trancio di Salmone Flambè al Bourbon, miele e Fichi & Exotic Fruit”, un piatto dove la cucina ha incontrato la forza del talento e della sensibilità di Anthony Andaloro Maestro Sensoriale, uno degli unici 4 Blind Chef al mondo. Ogni suo gesto in cucina ha trasmesso un ritmo e una sequenza precisa, e la sua abilità culinaria una vera danza tra mani, mente e cuore. La sua performance ha unito l’arte della musica alla magia del cibo per una cucina che non è mai stata così emozionante e che ha suscitato tra i presenti la consapevolezza che ogni limite può diventare un talento. La serata si è infine conclusa con un momento di riflessione collettiva, terminato con il lancio di una luminaria in cielo: un gesto con cui si è voluto testimoniare la forza della condivisione: “Quando i cuori si uniscono, nessuna oscurità è troppo profonda” – una bellissima conclusione di Silvana Paratore a suggellare il perfetto epilogo della serata.
