“Napoli e la Campania nel mondo”: “I campani residenti all’estero costituiscono un patrimonio umano e di competenze di grande valore che va sostenuto e valorizzato”
“Napoli e la Campania nel mondo” : questo il titolo dell’incontro svoltosi recentemente nella Sala Nassirya del Consiglio Regionale della Campania, e che ha avuto come temi centrali fenomeno migratorio e interventi regionali in favore dei cittadini campani residenti all’estero.
All’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale “Ateneum-Accademia del Fair Play”, presieduta da Francesco Campana, hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Gennaro Oliviero, il presidente de “ I Sedili di Napoli” Giuseppe Serroni, il vice presidente della Cim-Confederazione Italiani nel Mondo Salvo Iavarone. “I campani residenti all’estero – ha detto Oliviero – costituiscono un patrimonio umano e di competenze di grande valore che va sostenuto e valorizzato – per questo abbiamo dato nuovo slancio alla Consulta Regionale dell’Emigrazione, prevista dalla legge regionale 19 febbraio 1996 n. 2, in materia di ‘Interventi regionali in favore dei cittadini campani residenti all’estero’, la quale, mettendo allo stesso tavolo rappresentanti istituzionali regionali e associazioni dei campani all’estero, costituisce un punto di riferimento certo per promuovere forme di partecipazione e di solidarietà e relazioni economiche particolarmente nell’ambito turistico, favorire relazioni stabili con la nostra Regione, promuovere consolidare l’appartenenza e la conoscenza al nostro territorio”.
“Sono – ha sottolineato Campana – cinque milioni e mezzo i campani emigrati nel mondo che portano con sé le proprie radici culturali, le bellezze, la storia, e la cultura della nostra terra, per questo ogni emigrato rappresenta un’emozione e ad essi vanno dedicate politiche volte a favorire gli scambi culturali e le relazioni tra paesi di origine e di arrivo. In tale ottica, presenteremo, tra le nostre iniziative, la Parete d’Onore dedicata a tutti i napoletani e campani nel mondo”.
“Il sentimento identitario che – ha evidenziato Serroni – accompagna sempre i nostri concittadini emigrati nel mondo è fortemente presente soprattutto nel centro storico di Napoli , dove, insieme con l’Associazione Botteghe di San Gregorio Armeno guidata da Vincenzo Capuano, siamo impegnati per valorizzare il nostro grande patrimonio storico e culturale” Serroni ha ricordato anche che dal 27 al 29 novembre Napoli ospiterà la Conferenza Unesco “occasione importantissima anche per la rilanciare la sfida del centro storico che ha ottenuto questo importante riconoscimento”. “La valorizzazione dei campani nel mondo – ha detto Iavarone – significa anche rinsaldare le radici con i Comuni di origine nell’ambito di politiche finalizzate a favorire il ripopolamento dei piccoli borghi, dai quali sono partiti ; ciò si ottiene puntando sul turismo delle radici e mettendo in campo strumenti e misure per favorire il loro rientro, anche solo a fini turistici”. All’incontro è seguita la cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti “Napoli nel mondo” e “Ambasciatori Napoli nel mondo” .
“Napoli nel mondo” è stato assegnato a Mimmo Di Francia, coautore della canzone di Peppino Di Capri “Champagne“, per il 50° anniversario della pubblicazione; al maestro orafo Gerardo Sacco per i 60 anni di attività ; a Corrado Ferlaino, presidente del Calcio Napoli per 33 anni.
Il riconoscimento “Ambasciatori Napoli nel mondo” è andato al direttore de “Il Mattino” Francesco de Core, a Laura Tibaldi, produttrice teatrale e vedova del grande attore e commediografo Luigi De Filippo, all’ex campione di pugilato Patrizio Oliva, al presidente Ussi nazionale Gianfranco Coppola e all’attore Gino Rivieccio.(Inform)
