Paolo Drago nuovo direttore dei corsi di lingua e cultura del Centro Giovanile Formativo Italo-Canadese di Ottawa:
La Presidente del Centro Giovanile Formativo Italo Canadese di Ottawa, Cristina Stella del Castello, ha annunciato in queste ore Paolo Drago come nuovo direttore dei corsi di lingua e cultura italiana.
Drago è nato a Napoli, dove ha conseguito la laurea magistrale in ingegneria delle telecomunicazioni. Successivamente ha ottenuto, a Roma, un Master in Project Management nel prestigioso istituto Luiss Business School. Ha ricoperto a Montreal un ruolo cardine di analista d’affari presso la English Montreal School Board (EMSB), Ha inoltre conseguito svariate certificazioni in project management (CPMA-IPMA) e business administration (ABS). Ha sempre avuto a cuore il tema dell’italianità, la diffusione della sua cultura, le tradizioni, così come il volontariato. A questo scopo si è prestato a numerose attività sia in Italia che in Canada (es. La Settimana italiana di Montréal).
La Presidente del Centro Cristina Stella del Castello a nome del Centro e di tutti i collaboratori del Centro in una nota ha voluto ringraziare la direttrice uscente Elisa Cavalleri per il servizio prestato presso il Centro.
Il Direttore della Scuola è responsabile per il buon funzionamento dei corsi di lingua e cultura del Centro il sabato mattina e tutte le attività parascolastiche del Centro. È responsabile nei confronti del Presidente e del Consiglio di amministrazione, è inoltre membro ex-officio del Consiglio di Amministrazione del Centro.
Il Centro Giovanile Formativo Italo Canadese è stato fondato il 10 agosto del 1974 a Ottawa da Enrico del Castello. Lo scopo è quello di promuovere la lingua e la cultura italiana e formare i giovani a uno spirito di comunità. Il Centro iniziò principalmente come un programma scolastico del sabato mattina principalmente con un’ottica sull’insegnamento della lingua e della cultura a livello elementare, medio e per adulti. Il Centro continua a fornire oggi opportunità per molte attività accessorie come: scambi culturali e scolastici con l’Italia, seminari di sviluppo professionale e simposi per insegnanti di lingua e cultura italiana, una colonia estiva per bambini e altri eventi socio-culturali.
“Con i nostri occhi rivolti al futuro lanciamo un appello a tutti gli esponenti della comunità e genitori a stringerci vicino ai nostri studenti e gli insegnanti per riprendere ancora più numerosi i corsi e le iniziative del Centro che nel 2004 avrà compiuto 50 anni di vita” ha concluso la Presidente del Castello. (aise)
