Parliamo italiano, per favore!
Tempo fa sono stato all’Ambasciata italiana di Santo Domingo. Mi è sembrato, per un momento, di tornare a casa. Avevo lasciato fuori il mondo di lingua spagnola e, finalmente, mi trovavo in una isola felice dove tutti parlavano la lingua più bella del mondo, la mia, la nostra.
E confesso che tutte le volte che vedo, in internet, comunicati della nostra rappresentanza consolare diretti alla nostra comunità, o della Casa d’Italia (mi ostino a chiamarla così, in italiano, e non con quel Casa de Italia che proprio non mi piace) redatti in spagnolo mi arrabbio e non poco.
Peggio quando sono le associazioni italiane a farlo.
Non è la prima volta che scrivo sul tema. Ricordo che, in passato, mi era stato risposto “perché ci sono dominicani, sposati/e con italiani, con cittadinanza italiana, che non parlano italiano”.
E io sempre rispondo: “Il minimo che dovrebbero fare, per meritarsi quel riconoscimento, è conoscere la lingua del Paese di cui sono cittadini”.
