Per Antonio Arfè, lo Chef che ha servito capolavori per una vita intera
“Dietro ad ogni tuo piatto c’è sempre stato l’ingrediente segreto più bello: l’amore che ci metti in tutto ciò che fai”. Con queste poche sentite parole, dedicate al nostro Presidente Antonio Arfè, volevo dirgli che non solo ha preparato sempre dei piatti meravigliosi, ma ha creato ricordi indimenticabili attorno ad ogni tavolo che ha servito nel corso della sua carriera.

Buona pensione soprattutto ad un amico speciale, sicuramente uno dei migliori interpreti della tradizione culinaria napoletana: è arrivato il momento di appendere il grembiule al chiodo e di chiudere il cassetto dei coltelli.
Dopo tanti anni trascorsi tra pentole, fuochi e sapori, è arrivato il momento di ritirarsi per aver modo di dedicarsi ad un nuovo capitolo della propria vita. La cucina è stata la sua casa, la sua passione e la sua più grande maestra. In questo mestiere si suda, ci si sacrifica e si lavora a ritmi folli, ma ogni singolo sforzo è sempre stato ripagato dalla gioia di vedere un piatto vuoto tornare in cucina e dal sorriso di chi si è seduto soddisfatto ai nostri tavoli.
So già che dedicherà parte del suo tempo ad un’altra delle sue passioni, la fotografia, come so anche che continuerà a leggere e a studiare di nuove tecniche di cucina. Ma immagino soprattutto che avrà anche più tempo per vivere il mare a Napoli, che è senza dubbio un’esperienza viscerale, un legame culturale profondo per chi vi è nato.
Ha spento i fornelli della sua cucina, ma il calore e l’amicizia che ha saputo regalare rimarranno sempre accesi.
Gli auguro un nuovo capitolo della sua vita pieno di tante altre cose belle, di godere appieno del suo tempo libero e di ricevere nel contempo nuove e meritate soddisfazioni.
