Porta (Pd). “Non abbandonare i 500 italiani bloccati in Brasile”
SAN PAOLO\ aise\ – Dal 15 gennaio scorso ci sono alcune centinaia di italiani (stimati tra le 300 e le 500 persone) bloccati in Brasile a causa dell’ordinanza (e della successiva proroga) emanata dal Ministero della Salute italiano che determinava la sospensione dei voli da e per il paese sudamericano. A loro ha pensato Fabio Porta, responsabile per il Sud America del Pd, che ne ha anche riportato tale notizia.
“La decisione – ha spiegato Porta – era stata presa per esaminare in maniera più approfondita le caratteristiche della “variante brasiliana” del virus e per programmare in tempo utile i periodi di quarantena, come misura emergenziale e temporanea quindi; la sua proroga, senza nemmeno la previsione di eccezioni per i residenti in Italia o per coloro che per motivi di salute o di lavoro si trovassero nell’immediata necessità di rientrare nel nostro Paese sta causando serissimi problemi a questi nostri connazionali e alle loro famiglie”.
Porta ha dunque chiesto in modo urgente la “modifica di questa ordinanza al fine di consentire, con le dovute e necessarie condizioni previste dai rigidi protocolli di sicurezza Covid (ossia l’obbligo del tampone molecolare e la successiva quarantena) il rientro in patria di queste persone; contemporaneamente, e in attesa di tale decisione, si sollecita la nostra Ambasciata a coordinare di concerto con le amministrazioni competenti l’organizzazione di un volo speciale di rientro per tutti coloro che negli scorsi giorni hanno risposto ad un relativo invito a fornire i propri i dati divulgato dalla nostra rete consolare in Brasile”. (aise)
