Presunto narco dominicano estradato in Italia
Il dominicano Santos Medina Familia, 52 anni, è stato estradato dalla Repubblica Dominicana in Italia, dove è stato arrestato all’arrivo all’aeroporto di Roma Fiumicino. L’uomo, considerato uno dei cento latitanti più ricercati in Italia, è accusato di presunta partecipazione a una rete di traffico di droga con sede nella capitale italiana.
Un comunicato stampa informa che Medina Familia era ricercato in Italia dal 2017, a seguito di un’indagine che portò al suo arresto insieme ad altre 18 persone.
Secondo le informazioni della Guardia di Finanza italiana, il dominicano faceva parte di un’organizzazione dedita al traffico di droga, con sede a Roma e con collegamenti internazionali, anche con legami con la ‘Ndrangheta, la mafia calabrese. Questa rete era dedita all’importazione di grandi quantità di cocaina dalla Repubblica Dominicana.
Dalle indagini è inoltre emerso che gli indagati utilizzavano vie di uscita sicure nel porto di Cagliari, in Sardegna, e nell’aeroporto di Malpensa, a Milano, per trasportare la droga, nascosta in container commerciali o caricata su aerei provenienti dall’aeroporto dominicano de La Romana.
Medina Familia, un alto ufficiale della Polizia Nazionale dominicana, ha facilitato l’ottenimento di grandi partite di cocaina e ne ha organizzato la spedizione, eludendo i controlli di polizia con l’aiuto di complici di stanza negli aeroporti e nei porti locali.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 500 chili di cocaina, che hanno portato il Tribunale di Roma a emettere nell’ottobre 2017 un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 18 esponenti dell’organizzazione.
Tuttavia, l’ufficiale con residenza permanente nella Repubblica Dominicana è riuscito a sfuggire alla cattura fino all’aprile 2023, grazie alla collaborazione tra la Direzione antimafia della Procura italiana, l’Interpol e la Direzione centrale dei servizi antidroga.
