Proteste, de Blasio revoca il coprifuoco. NYC riapre da lunedì dopo la pandemia
Dopo giorni e notti di proteste pacifiche, la città di New York si risveglia con una vittoria: il sindaco de Blasio revoca il coprifuoco, le manifestazioni continuano. Da lunedì via libera anche alla prima fase della riapertura dopo la pandemia: tornano al lavoro agricoltura, manifattura, pesca, edilizia e i negozi con consegne all’esterno, almeno per quelli che riusciranno a togliere in tempo le barricate dalle vetrine.
Dopo notti di proteste pacifiche, i manifestanti si risvegliano al suono della vittoria. Sull’onda delle critiche per la gestione della piazza e per le reazioni eccessive del suo Dipartimento di Polizia, il sindaco di New York Bill de Blasio ha annunciato domenica mattina la revoca immediata del coprifuoco.
L’ordine di restare a casa era stato diramato lo scorso lunedì nel tentativo di concentrare gli sforzi e l’attenzione degli agenti sulle segnalazioni di incidenti e di atti vandalici.
Allo scattare del coprifuoco, però, i video e le immagini circolate in rete avevano dato testimonianza di un quadro differente, con la polizia impegnata a condurre arresti e a caricare la folla pur in assenza di provocazioni.
La revoca del coprifuoco di New York segue la decisione simile da parte del sindaco di Washington DC Muriel Bowser, che sin da giovedì aveva rimosso i divieti, definendo un’”invasione” l’arrivo dei militari e della Guardia Nazionale.
Restrizioni o meno, anche nella giornata di sabato milioni di americani sono scesi in strada in almeno 140 località degli Stati Uniti, uniti dalla frase “Black Lives Matter” e da richieste comuni: riforma del sistema di polizia; più trasparenza, più responsabilità e conseguenze per gli agenti coinvolti in episodi di brutalità e di omicidio.
Il messaggio è sbarcato dall’altra parte dell’oceano: in tutto il mondo si sono tenuti eventi di solidarietà e persino in Italia i cittadini hanno espresso il loro sostegno da decine di città.
La scelta di de Blasio è ancor più significativa alla luce dell’avvio della prima fase della riapertura dopo la “pausa” imposta dalla pandemia. Da lunedì, New York potrà infatti ripartire con edilizia, manifattura, agricoltura, pesca e consegne all’esterno per i negozi, almeno per quelli che avranno smantellato le barricate di legno alle vetrine.
Ilaria Maroni – La Voce di New York
