Referendum: domani ultimo giorno per inviare le schede al Consolato
Per gli italiani residenti all’estero è arrivato il momento decisivo: domani sarà l’ultimo giorno utile per far arrivare al Consolato il proprio voto in vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026.
Chi vota fuori dall’Italia, infatti, non si reca alle urne ma esprime la propria scelta per corrispondenza, utilizzando il plico elettorale ricevuto a casa.
Attenzione ai tempi
Affinché il voto sia valido, la busta con la scheda deve arrivare entro la scadenza stabilita al Consolato competente. Non basta quindi spedirla oggi: è fondamentale che venga consegnata in tempo.
Le schede che arriveranno oltre il termine non potranno essere conteggiate.
Come funziona il voto dall’estero
Gli italiani iscritti all’AIRE votano automaticamente per posta, ricevendo il materiale elettorale direttamente al proprio indirizzo.
Chi non ha ricevuto il plico nei giorni scorsi poteva richiederne un duplicato al Consolato, ma ormai anche per questa possibilità i tempi sono strettissimi.
Un passaggio importante per la partecipazione
Il referendum riguarda una riforma costituzionale e rappresenta un momento importante di partecipazione democratica.
Per questo, per chi vive all’estero, rispettare le scadenze è fondamentale per far sentire la propria voce, anche a distanza.
