Riconfermare Ricardo Merlo (MAIE) sottosegretario? NO, grazie!
In questi giorni il Governo Draghi dovrà nominare tutti i sottosegretari, dovrà decidere chi dovrà occuparsi delle tante problematiche che in questi ultimi dieci anni di Governi di sinistra hanno visto gli emigrati italiani subire ogni sorta d’ingiustizia, dimenticandosi che il Made in Italy è stato portato al livello più alto, anche se non soprattutto grazie alle esportazioni per la maggior parte richieste dagli imprenditori italiani residenti all’estero.
Mario Draghi e tutti i partiti riflettano attentamente, nel dovuto rispetto verso i tanti milioni di italiani nel mondo, di cui solo una minima parte è iscritto AIRE, il Governo Draghi non commetta gli errori del Governo CONTE I e II!
Ricardo Merlo è stato il promotore dei “Responsabili”, prima chiamati “volta gabbana”, progetto poi fallito, ha tentato di riunire sotto il suo timone senatori provenienti da diversi partiti, non interessati prima di questo tentativo alla sorte degli italiani all’estero, una mossa per mettere sotto scacco il Parlamento italiano, fortunatamente progetto fallito per un confitto interno alla stessa maggioranza.
Fondatore del MAIE nel 2006, movimento che avrebbe la presunzione di difendere gli italiani all’estero in tutto il mondo, Ricardo Merlo ha per molti anni combattuto le decisioni prese dal PD, improvvisamente dimenticandosi quanto fatto e sostenuto prima, ci è andato a nozze, passando dal centrodestra al centrosinistra, appoggiando anche il M5S per anni contestato attraverso il sito che diffonde il suo, diciamo, “buon operato”, ancora tutto da dimostrare, in verità, nonostante la grande possibilità ricevuta in questa legislatura.
Sin dal 2006 aveva cercato coordinatori del suo movimento tra italiani residenti all’estero sia America sia in Europa, quasi tutti o la maggior parte di noi oggi dimissionari dell’incarico di coordinatori MAIE nei rispettivi luoghi di residenza.
Tanti coordinatori MAIE, dal Nord America all’Europa, lo hanno abbandonato, basta leggere gli articoli pubblicati in questi anni nel sito creato dal suo portavoce, per poter facilmente verificare l’onestà di quanto ho appena affermato.
Ricordo a tutti gli elettori all’estero che lo stesso attuale portavoce scrisse un articolo contro Ricardo Merlo, chi si somiglia si piglia? Lo decideranno alle prossime votazioni gli italiani all’estero con diritto di voto.
Perché sono in così tanti a essere andati via dal MAIE? Cosa pensano gli italiani nel mondo del suo precedente e attuale operato? Questa domanda dovrebbe essere posta direttamente al Senatore MAIE, prima di commettere un possibile, deludente, ricorrente, errore di valutazione.
Un rappresentante degli italiani all’estero, con una così grande ambizione verso la difesa dei diritti degli italiani nel mondo, avrebbe dovuto interrogare il Governo molto spesso, in modo instancabile, ma ciò non è accaduto, avrebbe dovuto essere presente in Parlamento tutti i giorni per riuscire a fare quanto promesso, peccato che quando era deputato, nella legislatura precedente a questa, è stato presente in Parlamento solo il 12,74%, circa sei mesi in cinque anni, come riportato dal sito ufficiale della Camera dei deputati.
Mario Draghi, uomo d’indiscussa capacità e intelligenza, dovrebbe riflettere molto bene prima di decidere a chi concedere l’onore e il privilegio di occuparsi degli italiani nel mondo e della importante emigrazione tricolore.
Un appello che proviene dalla ragionevolezza e non da alcun senso di rivalsa o vendetta che non fanno parte della mia personalità.
Presidente del MAIE Ricardo Merlo, percorso politico:
- MISTO dal 3 maggio 2006 al 20 marzo 2009.
- MISTO-LIBERAL DEMOCRATICI-MAIE dal 20 marzo 2009 al 14 settembre 2010.
- UDC dal 14 settembre 2010 al 14 marzo 2013
- MISTO-ALLEANZALIBERALPOPOLARE AUTONOMIE ALA-MAIE dal 21 marzo 2013 al 13 ottobre 2016
- SCELTA CIVICA-ALA PER LA COSTITUENTE LIBERALE E POPOLARE – MAIE dal 13 ottobre 2016
- NOI CON L’ITALIA-SCELTA CIVICA PER L’ITALIA-MAIE 13 ottobre 2016 al 3 giugno 2018
- MISTO membro dal 27 marzo 2018, PSI-MAIE dal 6 aprile 2018, PSI-MAIE.USEI fino al 3 giugno 2018
- GOVERNO CONTE I Sottosegretario di Stato per gli affari esteri dal 13 giugno 2018 al 4 settembre 2019 con LEGA e M5S
- GOVERNO CONTE II Sottosegretario di Stato per gli affari esteri dal 13 settembre 2019 con PD e M5S.
Alquanto preoccupante la facilità con cui cambia alleati! Alquanto politicamente indeciso o opportunista? Questo lo dovranno comprendere gli elettori alle prossime votazioni politiche e votare di conseguenza.
Spero che questo appello alla coerenza e al rispetto della importante e gloriosa emigrazione italiana venga ascoltato per evitare che tra il dire ed il fare ci sia di mezzo il “MAIE”, considerando la larga maggioranza e la non indispensabile benché minima presenza in Parlamento del Movimento nato in Sud America.
