Sanremo 2024. Il giornalista Emilio Buttaro: Sarà un Festival trasversale”
Ormai mancano meno di due mesi alla prossima edizione del Festival di Sanremo. Nei giorni scorsi sono stati annunciati i cantanti in gara e i co-conduttori che affiancheranno Amadeus.
Ne abbiamo parlato con il collega Emilio Buttaro, nostro opinionista che ha seguito diverse edizioni del Festival ed anche l’ultima vinta da Marco Mengoni.
“Anche quest’anno il direttore artistico e presentatore di Sanremo ha saputo allestire un cast trasversale – ha spiegato Emilio – capace di abbracciare tutte le generazioni. L’ultimo Festival è stato seguito tantissimo anche dalla Generazione Z e questo conferma la capacità di Amadeus di calamitare l’attenzione di tutti su un vero e proprio simbolo del nostro Paese. Forse tra le co-conduttirci mi sarei aspettato anche qualche ‘rappresentante delle giovanissime’, l’anno scorso ad esempio c’è stata Chiara Ferragni ma i nomi sono comunque di grande livello. Si partirà intanto con Marco Mengoni che sicuramente durante la serata d’apertura canterà ‘Due vite’ e proporrà i suoi straordinari successi. Giorgia, Teresa Mannino e Lorella Cuccarini sono tre importanti donne dello spettacolo italiano amatissime dal pubblico italiano e non solo. E poi la finale promette spettacolo con Fiorello che continuerà dare un ulteriore valore aggiunto al Festival come nelle passate quattro edizioni, sempre in qualche modo al fianco del suo amico di sempre.
Chi sono i nomi più accreditati per la vittoria finale? Secondo i bookmakers Mahmood e i Negramaro partono con i favori del pronostico ma a mio avviso vedo un pizzico avanti Annalisa reduce da un periodo davvero d’oro. Tra l’altro, un successo al femminile manca ormai da 10 anni quando Arisa finì nell’albo d’oro del Festival con ‘Controvento’. E a proposito di vincitori dei precedenti Sanremo occhio ad alcuni grandi ritorni: da Il Volo ad Emma, da Diodato allo stesso Mahmood fino a Renga che si ripresenta con Nek. Sempre alla voce ritorni c’è una certa attesa per rivedere su quel palco Loredana Bertè, Fiorella Mannoia e i Ricchi e Poveri.
Geolier amatissimo dai giovani potrebbe essere un po’ il Lazza dello scorso anno così come ci sono forti aspettative per il rapper milanese Ghali.
Spero che Angelina Mango nella serata delle cover possa cantare una canzone del suo grande papà, sarebbe un momento di grandi emozioni. Infine l’esordio al Festival di Alessandra Amoroso forte dei suoi 52 Dischi di platino non passerà sicuramente inosservato…
I cantanti saranno 30, un record assoluto: il numero massimo nella storia del Festival, insomma faremo sicuramente un po’ più tardi. Saranno loro i superospiti come ha detto Amadeus. Sinceramente non vedo l’ora anche di rivedere suonare il grande maestro Giovanni Allevi, un personaggio che stimo tantissimo anche sul piano umano. Poi tra gli ospiti si è parlato in questi giorni di Jannik Sinner, di Francesco Totti e addirittura c’è chi ha ipotizzato anche la presenza di Adriano Celentano con la sua versione de “L’italiano” in omaggio al grande Toto Cutugno. La presenza del supermolleggiato sarebbe un vero colpaccio, forse la ciliegina sulla torta del quinto Sanremo consecutivo etichettato Amadeus. Ma poi siamo così sicuri che per lui sarà l’ultimo Festival?”.
