Semana Santa tragica: 18 morti e centinaia di incidenti nella Repubblica Dominicana
Si aggrava il bilancio della Semana Santa 2026 nella Repubblica Dominicana.
Secondo i dati ufficiali diffusi dal Centro de Operaciones de Emergencias (COE), le vittime sono salite a 18, in gran parte a causa di incidenti stradali.
Un dato che conferma, ancora una volta, come questo periodo di vacanza e spostamenti massicci si trasformi spesso in una delle settimane più critiche dell’anno sul fronte della sicurezza.
La maggior parte dei decessi — 14 su 18 — è legata a incidenti di traffico, mentre gli altri casi sono dovuti a annegamenti.
In totale, si sono registrati oltre 160 incidenti, con più di 200 persone coinvolte sulle strade del Paese.
Le motociclette restano il mezzo più esposto, confermandosi come il fattore di rischio principale durante queste giornate.
Oltre agli incidenti, le autorità hanno segnalato un numero elevato di emergenze sanitarie legate agli eccessi:
- più di 400 casi di intossicazione da alcol
- quasi 200 casi di intossicazione alimentare
Numeri che riflettono un quadro preoccupante, soprattutto considerando la presenza anche di minori tra le persone coinvolte nei giorni precedenti.
Il conteggio delle vittime è aumentato progressivamente nei diversi bollettini diffusi durante la settimana:
- primi giorni: pochi casi isolati
- metà settimana: crescita significativa degli incidenti
- fine del periodo: forte aumento dei decessi
Nelle ultime 24 ore si è registrato il picco, con diversi nuovi casi che hanno portato il totale a 18.
La Semana Santa, momento di pausa e tradizione, continua a essere segnata da numeri pesanti.
Tra traffico, distrazione e comportamenti a rischio, il prezzo delle vacanze resta troppo alto.
E, puntualmente, ogni anno, il Paese si ritrova a fare i conti con lo stesso interrogativo:
si poteva evitare?
Foto Diario Libre
