Sparatoria di Praga. Attivata la nostra Unità di Crisi
Uno studente ceco di 24 anni ha fatto fuoco oggi pomeriggio contro suoi coetanei all’Università di Praga uccidendone 10 e ferendone altri 30. Drammatico il bilancio della sparatoria avvenuta sparatoria nella Facoltà di Lettere dell’Università Carlo della capitale ceca.
Attivata l’Unità di Crisi della Farnesina che, insieme all’Ambasciata italiana a Praga, sta monitorando l’evoluzione degli eventi in raccordo con autorità locali. Subito informato, anche il Ministro Tajani – scrive il Ministero su X – sta seguendo gli sviluppi.
Lo studente, David Kozak, è stato ucciso dalla polizia.
Tra i feriti, 9 sarebbero in gravi condizioni, secondo quanto detto dalla polizia ceca.
Informata dell’accaduto, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato un messaggio al Primo Ministro della Repubblica Ceca, Petr Fiala, in cui esprime “il più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime della sparatoria avvenuta a Praga, la vicinanza ai feriti e a tutta la popolazione della Repubblica Ceca”. Nel messaggio, Meloni ribadisce “la più ferma condanna di ogni forma di violenza, fanatismo e terrorismo, evidenziando che l’Europa ha il dovere di reagire e rafforzare ogni strumento utile a garantire la massima sicurezza dei cittadini”. (aise)
