Tel Aviv. Il Comites nel segno della solidarietà per l’assistenza ai pensionati

Orientarsi nelle questioni burocratiche può rappresentare una sfida per chiunque, e a maggior ragione per coloro che, già avanti con l’età, sono meno abituati a utilizzare le nuove tecnologie. È proprio questo lo scopo del progetto del Comites Tel Aviv di assistenza agli immigrati pensionati italiani, che negli ultimi anni ha sviluppato un servizio di supporto su base volontaria, coordinato dalla Consigliera Giordana Mosseri e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano e supportato dall’Ambasciata d’Italia in Israele.
Nato con la precisa esigenza di aiutare coloro che percepiscono una pensione INPS a svolgere le necessarie pratiche ogni anno, lo scopo è ora quello di sviluppare l’attività ed estenderla anche ad altri ambiti, incluso un sostegno per le necessità quotidiane come fare la spesa o prenotare una visita medica.
Per quanto riguarda le pensioni, fino a qualche anno fa i connazionali in Israele, così come in altri paesi, potevano contare su un patronato in loco, che però ha cessato l’attività. Per alcune pratiche è rimasta la possibilità di ricevere un supporto parziale dal patronato con sede in Grecia, sebbene sancita solo in modo informale. Tuttavia per occuparsi delle varie formalità burocratiche, tra cui la Certificazione di esistenza in vita, un documento che deve essere prodotto annualmente, ma anche per capire come utilizzare il portale informatico dell’INPS, o ottenere il famoso SPID, sempre più necessario per accedere ai servizi della pubblica amministrazione italiana, si è creata l’esigenza di una presenza più costante e locale, da cui la decisione di richiedere il finanziamento.
Grazie ai fondi ottenuti, il Comites ha l’obiettivo di rinforzare, strutturare e allargare il progetto trovando una risorsa dedicata, pur continuando a dipendere dalla buona volontà dei volontari.
“Abbiamo tanti anziani, completamente soli, che hanno bisogno di aiuto per tante cose: per questa ragione speriamo di usare il finanziamento per creare un servizio più strutturato – spiega Mosseri -. Allo stesso tempo invitiamo coloro che possono dare una mano: chiunque conosca qualcuno in età avanzata e che non ha la possibilità di usare il computer, può dedicare un’ora ogni tanto a occuparsi delle sue necessità, oppure se si tratta di persone che fanno fatica a muoversi, fare loro la spesa, o accompagnarli se hanno bisogno di uscire.”
Poi, per coloro che debbano ancora espletare le pratiche della Certificazione di esistenza in vita, che devono essere completate entro il 5 febbraio 2021, il Comites ha proposto alcuni suggerimenti: come ogni anno quando si riceve la busta, la si deve firmare e poi portare al consolato per farla vidimare, dopodiché si manda per posta come richiesto nei moduli; dopo almeno 10 giorni dall’invio della busta dell’esistenza in vita (per posta) si può telefonare al seguente numero 0039 02 69430693 per verificare se la busta è arrivata oppure no; meglio che sia lo stesso pensionato a telefonare, inserendo, quando verrà richiesto, il numero identificativo trovato in alto a destra sul modulo inviato (suggeriamo a tutti di conservarne una fotocopia!). Se conoscete un pensionato solo e con poca dimestichezza, per favore aiutatelo o segnalateci i suoi dati con una e-mail.
Anche la procedura alternativa è quella di sempre: se il pensionato per motivi gravi di salute è impossibilitato a muoversi dalla propria abitazione, dovrà chiedere alla Citi – la banca intermediaria – un certificato alternativo. Questo va compilato e spedito insieme ad un certificato medico che documenti che il paziente, impossibilitato a muoversi, è in vita; la richiesta del modulo di certificazione alternativa va fatta telefonicamente al numero 0039 02 69430693 di Citi Milano (come indicato nella lettera della Citi che accompagna il modulo regolare). Anche il modulo alternativo porta tutte le indicazioni per la compilazione.
Dopo la richiesta telefonica invieranno alla persona il modello per il cambio banca. Questo modello è personalizzato e porta stampati alcuni dati di riferimento del pensionato.
Dopo averlo compilato (sempre con inchiostro nero e stampatello!), questo modulo va inviato — assieme ad un foglio stampato dalla nuova banca timbrato e firmato che specifica i dettagli del nuovo conto — alla Citi a Londra, e dopo 10 giorni circa, si raccomanda di chiamare e chiedere conferma per l’approvazione.
