Terremoto al largo di Las Terrenas: tanta paura, nessun danno
La terra è tornata a tremare davanti alle coste di Las Terrenas, una delle località della Repubblica Dominicana con la più alta presenza di residenti italiani.

Martedì 14 luglio, alle 11:20 del mattino, un terremoto di magnitudo compresa tra 4.5 e 4.6, secondo le diverse rilevazioni del Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS) e del Centro Nazionale di Sismologia della UASD, è stato registrato nell’Oceano Atlantico, con epicentro a pochi chilometri dalla costa di Las Terrenas. La scossa è stata chiaramente avvertita in tutta la penisola di Samaná, nel Gran Santo Domingo e in numerose altre province del Paese.
Fortunatamente non si registrano feriti né danni a edifici o infrastrutture. Le autorità dominicane hanno confermato che non è stato necessario adottare particolari misure di emergenza e le attività turistiche sono proseguite normalmente.
Perché proprio qui?
Per chi vive da anni nella Repubblica Dominicana, episodi come questo non rappresentano una novità. Il Paese si trova infatti lungo il confine tra la placca caraibica e quella nordamericana, una delle zone geologicamente più attive dell’intera regione.
La penisola di Samaná e tutta la costa nord-orientale sono interessate da importanti sistemi di faglie che periodicamente rilasciano energia sotto forma di terremoti. Nella maggior parte dei casi si tratta di eventi di moderata intensità, come quello di ieri, che raramente provocano conseguenze gravi, ma ricordano quanto sia importante convivere con il rischio sismico.
Cosa fare durante un terremoto
Un terremoto di magnitudo 4.5 può spaventare, soprattutto chi non ha mai vissuto un evento sismico. Gli esperti raccomandano poche ma importanti regole:
- mantenere la calma;
- ripararsi sotto un tavolo robusto o vicino a un muro portante;
- stare lontani da finestre, balconi e oggetti che potrebbero cadere;
- non utilizzare gli ascensori;
- uscire all’aperto solo quando la scossa è terminata, evitando edifici, muri e linee elettriche.
Un promemoria per residenti e turisti
Las Terrenas continua a essere una delle mete più sicure e apprezzate dei Caraibi. Il terremoto di ieri non ha provocato conseguenze e non esiste alcun motivo di allarme.
L’episodio rappresenta però un utile promemoria: vivere in un Paese caraibico significa anche convivere con fenomeni naturali come terremoti, uragani e forti piogge. Essere informati e conoscere le corrette norme di comportamento è il modo migliore per affrontarli con serenità.
Per la numerosa comunità italiana residente a Las Terrenas e per i tanti connazionali che ogni anno scelgono questa splendida località per le vacanze, la notizia si è conclusa nel migliore dei modi: tanta paura, qualche secondo di apprensione e, fortunatamente, nessuna conseguenza.
