Terremoto in Venezuela, il MAIE mobilita la rete di assistenza
Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) ha espresso vicinanza alle famiglie colpite dal devastante terremoto che ha sconvolto il Venezuela e ha annunciato l’attivazione della propria rete sul territorio per assistere gli italiani e i loro discendenti.

In una nota, il presidente del MAIE, Ricardo Merlo, ha manifestato «profondo cordoglio» per le vittime della tragedia e ha assicurato che il movimento è impegnato a seguire da vicino l’evolversi della situazione, con particolare attenzione alla numerosa comunità italiana e italo-venezuelana presente nel Paese.
Il coordinatore del MAIE per il Venezuela e le Americhe, Antonio Iachini, sta lavorando insieme ai rappresentanti territoriali per monitorare le necessità dei connazionali, raccogliere informazioni e collaborare con le autorità italiane affinché gli aiuti raggiungano rapidamente le aree più colpite. Anche il senatore Mario Borghese ha confermato che sono in corso contatti costanti con gli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero e con le istituzioni competenti.
L’iniziativa si affianca all’intervento della Farnesina e della Protezione Civile italiana, che hanno già avviato l’invio di squadre di soccorso e l’assistenza consolare, mentre cresce la preoccupazione per la sorte di alcuni italo-venezuelani ancora dispersi nelle zone più devastate dal sisma.
