Trump annuncia il nuovo nome del golfo del Messico

“In breve tempo cambieremo il nome del golfo del Messico in golfo d’America”: è uno passaggi topici di Donald Trump nel suo discorso di insediamento alla Casa Bianca. Le telecamere si soffermano sulla platea dei Vip e le reazioni sono molto diverse: c’è chi accenna a un sorriso e chi continua con l’espressione impassibile, come Kamala Harris, sconfitta da Trump nelle ultime presidenziali. Chi si lascia sfuggire un esclamazione un po’ sorpresa, ma forzatamente composta come l’”Oh” di Bill Clinton, ex presidente Usa. E poi c’è la spontaneità di Hillary Clinton, sua moglie, nonché la precedente candidata Dem sconfitta da Trump alle presidenziali del 2016. Mentre ascolta il discorso al Campidoglio, infatti Hillary non ci prova neanche a trattenere una plateale risata che è già diventata virale.
Forse la signora Clinton non pensava che il desiderata del neo presidente sarebbe diventato realtà così rapidamente: poche ore dopo il giuramento come 47esimo presidente degli Usa, Trump infatti si è messo subito al lavoro, firmando i primi 50 ordini esecutivi, provvedimenti con effetto immediato. Tra questi appunto è incluso anche il cambio del nome del golfo del Messico.
Per quanto riguarda i primi passi del suo governo Trump comincerà subito per abbassare l’inflazione, poi dichiarerà l’emergenza ambientale e lascerà liberi tutti di perforare… stop al Green deal, gli Stati Uniti galleggiano su un mare di petrolio e questo suo oro nero va sfruttato al massimo.
Poi la sicurezza, Trump ha promesso che invierà subito l’esercito nel sud del paese al confine con il Messico “per bloccare l’invasione”. Non solo tutti gli immigrati irregolari e criminali verranno rimandati nei loro paesi, ha sottolineato, ma “tutti i ‘cartelli’ saranno d’ora in avanti considerati organizzazioni terroristiche”. I poteri dell’esercito saranno vasti e queste forze militari saranno impiegate anche nelle periferie delle città.
Ha promesso dazi per le importazioni estere per trovare risorse a favore dei cittadini americani. Difensore della libertà di parola, Trump ha detto che firmerà anche un decreto contro la censura che ha regnato in questi anni, per far tornare la libertà di parola: “Mai più i poteri dello Stato saranno utilizzati contro gli avversari politici, io ne so qualcosa. Con me tornerà la giustizia neutrale, bilanciata, grazie allo stato di diritto”.
Per quanto riguarda la tematica gender, Trump ha giurato che con lui tornerà “una politica incentrata su due generi: uomini e donne”. Riporterà al lavoro e allo stipendio per far tornare tutti quei funzionari espulsi (dal governo Biden, ndr) durante il covid. L’esercito americano tornerà ad essere il più potente del pianeta: “Con l’unica missione che hanno: sconfiggere i nemici dell’America. Lo faremo non solo grazie alle battaglie che vinceremo ma anche alle guerre a cui porremo fine e anche alle guerre in cui non entreremo mai. La mia eredità sarà quella del pacificatore… In queste ore sono tornati a casa gli ostaggi in Medio Oriente”. D’ora in poi, visto che gli Stati Uniti sono la nazione più forte del mondo, “cambieremo il nome del Golfo del Messico e si chiamerà Golfo d’America”. Poi Trump si riprenderà il Canale di Panama perché lì “erroneamente è stato ceduto, non avremmo dovuto mai fare quel regalo. Le navi cargo americane subiscono un trattamento ingiusto… ora lì opera la Cina e noi vogliamo riprendere il controllo”.
Agenzia DIRE – www.dire.it
