Trump scarica la Meloni: «Non la voglio più come fan». Roma-Washington ai minimi storici
Dopo il caso della foto al G7, il presidente americano torna all’attacco. Tajani annulla la missione negli Stati Uniti e la tensione diplomatica sale.

Lo scontro tra il presidente americano Donald Trump e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si trasforma in una vera e propria crisi diplomatica. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulle presunte dichiarazioni riguardanti il G7, il leader della Casa Bianca è tornato all’attacco con parole che rischiano di aggravare ulteriormente i rapporti tra Washington e Roma.
Durante una conversazione con l’emittente americana NBC News, Trump ha affermato di non considerare più Meloni una sua alleata politica, sostenendo che la premier italiana «non c’è stata quando avevamo bisogno». Il presidente statunitense ha aggiunto: «Era una mia grande fan, ma non voglio più che lo sia».
Le dichiarazioni arrivano dopo giorni di tensione tra i due leader. Nei giorni scorsi Trump aveva sostenuto che Meloni avrebbe insistito per ottenere una fotografia insieme durante il recente vertice del G7. La premier aveva reagito con fermezza, definendo quelle affermazioni «totalmente inventate» e ribadendo che «né io né l’Italia abbiamo mai supplicato nessuno».
A rendere ancora più delicata la situazione è il contesto internazionale. Secondo Trump, l’Italia e altri Paesi della NATO non avrebbero sostenuto adeguatamente gli Stati Uniti nella crisi legata allo Stretto di Hormuz, divenuta uno dei principali punti di attrito tra Washington e gli alleati europei.
Le conseguenze diplomatiche non si sono fatte attendere. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annullato la partecipazione al Business Forum Italia-Usa previsto a Miami, definendo offensive le parole del presidente americano. Numerose personalità politiche italiane, sia della maggioranza che dell’opposizione, hanno espresso solidarietà alla premier, in una rara dimostrazione di unità nazionale.
Fino a pochi mesi fa Meloni era considerata uno dei leader europei più vicini a Trump. Oggi, invece, il rapporto appare profondamente deteriorato. Lo scontro tra i due rischia di avere ripercussioni non soltanto sul piano personale, ma anche sulle relazioni tra Italia e Stati Uniti in una fase particolarmente delicata per gli equilibri internazionali.
