Uragani, scampato pericolo. Per ora…
Per i Caraibi e il Nord America, il quadro meteorologico di queste ore offre una tregua che sa più di avvertimento che di sollievo definitivo.
Il sistema AL90, localizzato a nord delle Isole Sopravento, si è rafforzato: piogge e temporali risultano meglio organizzati e le condizioni ambientali appaiono favorevoli allo sviluppo. Secondo il National Hurricane Center, entro il fine settimana dovrebbe trasformarsi in una tempesta tropicale, muovendosi verso nord-nordovest e poi a nord, sopra l’Atlantico sud-occidentale. Le Bermuda sono in allerta: potrebbero essere necessarie già oggi delle allerte ufficiali. La probabilità di formazione è elevata — 80% nelle prossime 48 ore, 90% entro una settimana.
Molto meno minaccioso, almeno per ora, il sistema AL99, un’onda tropicale situata a oltre 1.000 miglia a est delle Isole Sopravento. Le ultime 24 ore hanno visto un indebolimento dell’organizzazione a causa dei forti venti in quota che ne ostacolano lo sviluppo. Qualche possibilità di crescita potrebbe ripresentarsi domenica e lunedì, man mano che la perturbazione si avvicina alle Windward Islands. Tuttavia, già dalla metà della prossima settimana le condizioni previste nei Caraibi torneranno sfavorevoli, limitando ulteriori sviluppi. La probabilità di formazione resta bassa — 10% a 48 ore, 20% entro sette giorni.
Insomma, per il momento i Caraibi tirano un sospiro di sollievo: nessuna minaccia immediata di uragani, ma il cuore della stagione è appena cominciato. Agosto e settembre restano i mesi più critici e l’esperienza insegna che la situazione può cambiare rapidamente.
La parola d’ordine rimane quindi prudenza: monitorare, informarsi e non abbassare la guardia.
