USA. Dal 2026 nuova tariffa di 45 dollari per chi vola senza REAL ID
Negli Stati Uniti sta per arrivare una novità che interesserà milioni di viaggiatori: dal 1º febbraio 2026, chi non presenterà un documento conforme agli standard del REAL ID dovrà pagare una tariffa di 45 dollari per poter comunque imbarcarsi su un volo nazionale.
La misura è stata confermata dalla TSA, l’agenzia federale responsabile della sicurezza nei trasporti.
Perché questa nuova tariffa
Secondo l’agenzia, la verifica dell’identità è un punto cruciale per la sicurezza nazionale: serve a impedire che persone ricercate, criminali o migranti irregolari possano accedere agli aeroporti e ad altri sistemi di trasporto interni.
Per questo è stato creato un processo “alternativo” per chi non dispone di documenti validi, ma il costo sarà interamente a carico del passeggero.
Come funziona il processo alternativo
Chi si presenterà ai controlli senza REAL ID, senza passaporto o senza un altro documento accettato potrà pagare i 45 dollari per accedere a un sistema di verifica dell’identità gestito direttamente dalla TSA.
Questa procedura, valida per un periodo di viaggio di dieci giorni, verrà effettuata al momento del check-in con la TSA, prima del passaggio ai controlli di sicurezza. Le modalità operative potranno variare da aeroporto ad aeroporto.
La TSA sta inoltre lavorando con il settore privato per permettere in futuro il pagamento online, prima ancora di arrivare in aeroporto.
Chi è già in regola
La legge sul REAL ID è stata approvata più di vent’anni fa, ma diventerà pienamente obbligatoria a partire dal 7 maggio 2025, su decisione dell’amministrazione Trump.
Documenti come la patente della Florida, riconoscibile dal simbolo della stella nel cerchio in alto a destra, sono già conformi.
Oggi, secondo la TSA, oltre il 94% dei passeggeri utilizza già un documento valido. Chi non lo fa rischia code molto lunghe e viene invitato ad arrivare con largo anticipo, anche tre ore prima del volo.
Documenti accettati
Per volare all’interno degli Stati Uniti, la TSA continuerà ad accettare:
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Passaporto USA
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Carta di passaporto USA
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Patenti e carte di identità statali conformi al REAL ID
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Tessere dei programmi “Trusted Traveler” (Global Entry, NEXUS, SENTRI, FAST)
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Green Card
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Passaporti stranieri
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Permesso di lavoro USA
Un promemoria per i lettori italiani
Per gli italiani negli Stati Uniti, nelle isole caraibiche o in viaggio dalla Repubblica Dominicana, il messaggio è semplice: chi non dispone di un REAL ID o di un passaporto valido potrebbe trovarsi a pagare una tariffa aggiuntiva o a subire ritardi importanti ai controlli.
Conviene quindi verificare subito il proprio documento e, se necessario, prenotare un appuntamento presso il DMV per ottenere il REAL ID.
