Vancouver Fashion Weel 2022 – Giovani Talenti Italiani (parte seconda)
Un’altra giovane disegnatrice di moda allieva del Istituto Italiano Design di Perugia racconta la propria esperienza alla Vancouver Fashion Week 2022.
Sono Martina Boninti, Ho conseguito il diploma di scuola superiore di secondo grado presso l’Istituto A. Ciuffelli Enaudi sede ITCG, Todi il 07-07-2018.
In questo momento mi sto per laureare all’Istituto Italiano Design (IID) di Perugia nel corso di Fashion Design.
La figura del designer mi ha sempre affascinata, unisce lavoro e passione.
Ciò che mi attrae di più è poter progettare un’idea e comunicarla al mondo attraverso la creazione personale che riesce a esprimere me stessa.
Oltre a essere una figura in continua evoluzione, sempre al passo con il presente e soprattutto con il futuro; è un progettista che non smette mai di sognare e di creare nuove soluzioni e idee che possano soddisfare le più svariate richieste e necessità.
Per questo mi emoziona lavorare in questo settore, con l’obiettivo di diventare una professionista al più presto.
Ho utilizzato il mio nome personale come marchio perché con le mie creazioni voglio rappresentare al cento per cento me stessa, le mie esperienze di vita e il mio punto di vista su temi di attualità.
Martina Boninti è un marchio che si rivolge a un pubblico giovane di studenti e lavoratori che si riconoscono nelle caratteristiche di unicità, determinazione, professionalità e creatività.
Andare alla Vancouver Fashion Week è stata l’esperienza più bella che un designer possa fare, ti ritrovi immerso nel mondo del lavoro con tutti i suoi ritmi veloci e la dinamicità che c’è dietro a ogni fashion show.
Questa esperienza mi ha lasciato due cose più importanti, la prima è aver visto ed essere stata presente a un vera fashion week. In questo breve periodo ho fatto moltissime conoscenze tra fotografi, giornalisti modelli e make up artist, tutte persone molto gentili e disponibili con le quali ho continuato a sentirmi anche una volta tornata in Italia.
La seconda è che il lavoro che c’è dietro ogni sfilata è immenso, fatto da mesi e devi essere bravo con la tuo show a renderlo d’impatto per non essere scordato, ho capito che oltre alla qualità e l’originalità dei vestiti è importante che anche la sfilata sia in linea con il messaggio che gli abiti trasmettono.
- Come e se potrà influenzare il lavoro?
Penso che aver partecipato alla VFW avrà dei vantaggi dal punto di vista lavorativo.
È comunque un evento importante a cui non può partecipare chiunque e avendo avuto la possibilità così giovane, sono sicura che mi aprirà molte porte nel mondo del lavoro.
Inoltre ho già avuto delle offerte internazionali di persone che vorrebbero collaborare con il mio brand. Spero di riuscire a concretizzare alcune di queste collaborazioni appena ci sarà l’occasione.
