Vertice “Africa Blu”, una porta verso il futuro
Sono anni che mi occupo di studiare e scrivere di Marocco, ma ogni volta questa Nazione riesce a sorprendermi. Infatti, mentre due guerre sono in corso e dividono popoli interi. Trovo sempre meraviglia che, il Marocco, tramite anche l’azione di Sua Maestà, invece che pensare alla distruzione pensi alla costruzione.
È il caso del summit dedicato a identificare le principali questioni legate ai mari e agli oceani e a proteggerli dai pericoli che li minacciano, nonché a rafforzare i legami tra i paesi vicini e sviluppare progetti di cooperazione tra i paesi partecipanti, oltre a incoraggiare le iniziative economiche e di sviluppo dei paesi vicini e scambiare esperienze scientifiche tra i partecipanti.
Un vertice ospitato a Tangeri, una città crocevia, anche geografico tra Mediterraneo e Oceano. In questo contesto l’iniziativa Africa-Atlantico lanciata dal Regno, con l’obiettivo di sviluppare l’economia blu, la connettività marittima e l’energia, nonché promuovere lo sviluppo sostenibile e la protezione dell’ambiente marino.
In questo contesto non possiamo dimenticare come Sua Maestà in occasione del discorso della “Marcia Verde” abbia sottolineato che Sua Maestà è stato chiaro ” Per risolvere le difficoltà e i problemi che affliggono gli Stati fratelli del Sahel, la soluzione non può essere esclusivamente di sicurezza o militare, ma deve basarsi su un approccio di cooperazione e sviluppo comune”. Uno slancio bastato sulla cooperazione e sui commerci . Infatti, come si legge nel testo del discorso “per favorire l’accesso degli Stati del Sahel all’Oceano Atlantico, proponiamo il lancio di un’iniziativa su scala internazionale. Tuttavia, affinché tale proposta abbia successo, è essenziale potenziare le infrastrutture degli Stati del Sahel e collegarle alle reti di trasporto e comunicazione stabilite nel loro ambiente regionale. “Poiché siamo convinti che questa iniziativa trasformerà sostanzialmente l’economia di questi paesi fratelli e, inoltre, dell’intera regione, il Marocco è pronto a mettere loro a disposizione le proprie infrastrutture stradali, portuali e ferroviarie”.
I Mari, gli oceani sono da sempre non solo parte dell’idea di un mondo più equilibrato, ma sono spazi per i commercio e con essi spazi di scambio e di cultura. Il commercio, la cultura e gli scambi portano con se la stessa idea di dialogo che è alla base della Pace.
Solo il Marocco potrebbe essere il protagonista di questo progetto “Africa Blu”, un’azione aperta al mediterraneo allargato . Il Marocco erede della grande tradizione dell’Andalusia araba potrebbe essere il capofila di una grande azione in sostegno della sostenibilità ecologica ma anche del Mare e dell’Oceano come spazi di dialogo e pace.
Marco Baratto
