Visca: “Si dimettano!”
Il vicepresidente del Comites di Santo Domingo, l’ex senatore socialista Giuseppe Visca, in una lettera al nostro giornale, torna sulla vicenda che lo ha visto dissentire dalla maggioranza della neo presidente Diana Spedicato.
FATTI NOSTRI è a disposizione di tutti i membri del Comites qualora desiderassero esprimere la loro opinione in merito alla crisi sviluppatasi all’interno dell’istituzione dopo l’ultima assemblea generale.
Scrive Visca: “La Presidente del Comites usa il suo blog su Facebook per cercare di trovare appoggio e solidarietà da parte dei suoi iscritti. Ritengo che sia un metodo di difesa alquanto modesto. Sarebbe meglio che la Presidente spiegasse, e siamo qui a chiederglielo, ai fedeli del suo blog e ai cittadini tutti della comunità italiana, perché due membri dell’Assemblea del Comites, Giovanni Gennari e Tancredi Sponchia, liberi professionisti come la Presidente e il Bellinato, hanno rassegnato le loro dimissioni irrevocabili.
In seguito all’ultima Assemblea del Comites del primo febbraio u.s., entrambi hanno preso atto che sono emersi chiari elementi di conflitto d’interesse. Essendo essi stessi liberi professionisti che operano anche nel settore dei servizi ai cittadini italiani, non hanno voluto incorrere in un eventuale illecito amministrativo e responsabilmente si sono ritirati. La decisione assunta dai due consiglieri dimostra un alto senso di rispetto verso i principi etico morali. E questo, indipendentemente dal considerevole numero di voti che hanno avuto dagli elettori. Hanno anche sottolineato di non voler approfittare della loro posizione quali consiglieri del Comites allo scopo di aumentare la loro clientela con conseguente incremento dei loro redditi e facile arricchimento. Alla luce dei fatti, chiedere che gli altri due eletti, anche loro eletti con un consistente numero di voti, per rispetto ai valori e ai principi che regolano i dettami del conflitto d’interesse, si comportino allo stesso modo non sarebbe altro che un atto doveroso e di rispetto verso i colleghi dimissionari.
Su questi argomenti, e non su elementi elettorali, vogliamo che la Presidente Diana Spedicato e Flavio Bellinato rispondano ai cittadini, i quali hanno il diritto di conoscere la verità, e non delle fumose difese senza entrare nel merito dei fatti. Essendo loro stessi implicati in un reale o presunto conflitto d’interessi, chiedere le dimissioni è un atto dovuto. Se non ottemperassero a questo invito e cercassero di rimanere ancora nell’istituzione malgrado la situazione in essere, si assumeranno la responsabilità di aver creato la crisi del Comites e le conseguenti condizioni di mancanza di governabilità a scapito della collettività italiana”.
