Volo speciale della Farnesina per gli italiani del Niger
Il governo italiano ha deciso di offrire ai circa 170 cittadini italiani presenti a Niamey, in Niger, la possibilità di lasciare la città con un volo speciale per l’Italia a seguito del Golpe che ha portato al potere, da mercoledì scorso, una giunta militare che ha rovesciato il governo del presidente Mohamed Bazoum. Ne ha dato notizia il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.
L’Ambasciata d’Italia a Niamey resterà dunque “aperta e operativa”, anche per contribuire agli sforzi di mediazione un corso.
Nei giorni scorsi, l’Italia, sempre per voce del Titolare della Farnesina, si è detta in prima linea per affrontare la crisi in Niger. Tajani ha infatti spiegato di aver avuto colloqui telefonici sulla crisi nel paese africa con l’Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione Europea, Josep Borrell, e la Ministra degli Affari Esteri francese, Catherine Colonna. “Lavoriamo ad una soluzione diplomatica a tutela della democrazia – ha detto Tajani -. Seguiamo costantemente gli italiani in Niger”.
Mercoledì scorso, giorno del Colpo di Stato, la Farnesina aveva spiegato di “star seguendo con preoccupazione gli eventi in Niger, un Paese amico dell’Italia e decisivo per la stabilità del Sahel. Un interlocutore importante sia a livello bilaterale che europeo”. Infine, il Ministro Tajani aveva condannato “ogni ricorso alla violenza che metta in pericolo la democrazia”.
I numeri dell’Ambasciata e dell’Unità di Crisi sono attivi; numero di emergenza: +39 06 36225. (aise)
