Washington. All’Osservatorio Nazionale della Lingua italiana in USA
Eduitalia ha partecipato alla riunione annuale dell’Osservatorio Nazionale della Lingua italiana in USA che si è svolta di recente a Washington DC. L’incontro è stato presieduto dal vice capo Missione, Alessandro Gonzales, dalla prima consigliera Michela Carboniero e dalla dirigente dell’Ufficio Istruzione Maria Fusco.
L’Osservatorio Nazionale, organismo istituto dall’Ambasciata d’Italia a Washington, riunisce i principali attori della promozione della lingua e della cultura italiana negli Stati Uniti.
Nel corso della riunione, da cui è emersa, l’importanza della lingua italiana come “soft power” di promozione dell’Italia e del suo sistema di eccellenze, sono intervenuti anche i rappresentanti di Eduitalia, mettendo in evidenza come quello in corso sia “un anno importante per il primato (da difendere!) raggiunto dall’Italia” come “prima meta di destinazione mondiale degli studenti statunitensi”, superando con 30.610 studenti persino il Regno Unito, con 27.503 studenti, e la Spagna, con 25.348.
È stato dunque confermato il sostegno al programma AP-Italian che culminerà nella 12^ Eduitalia Award Ceremony, durante la quale saranno assegnate delle borse di studio destinazione Italia a studenti e professori meritevoli. In questi giorni si attende la pubblicazione del bando Eduitalia, al quale potranno iscriversi gli studenti di centinaia di scuole coinvolte nell’AP-Italian (444 le scuole coinvolte nello scorso 2023).
Eduitalia ha chiesto poi ai componenti dell’Osservatorio un contributo nel promuovere la Guida Eduitalia-Study in Italy, che già, nel mese di gennaio, ha riscontrato un notevole interesse sui social grazie alla promozione da parte dell’Ambasciata e di diversi Consolati. La guida contiene la descrizione dei corsi di 116 scuole di lingua, accademie e università. La guida è introdotta da una presentazione della sottosegretaria agli Affari Esteri, Maria Tripodi, e, nella versione statunitense, dall’ambasciatrice d’Italia a Washington, Mariangela Zappia.
Infine è stato evidenziato il coinvolgimento di Eduitalia nel progetto del “Turismo delle Radici”, al fine di incrementare anche il flusso degli studenti italo-discendenti, che, come riportato dall’ambasciatrice Zappia nell’introduzione della Guida Eduitalia-Study in Italy, sono negli Stati Uniti ben 20 milioni. (aise)
