SUPERCALCIO – L’Inter sempre in vetta. Sprofondo Milan (VIDEO)
In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 27.ma giornata di campionato.
Dodò fa l’assist, Gosens trova il gol e la Fiorentina allontana le densissime nubi sul futuro di Raffaele Palladino, che sarebbe stato a rischio con un’altra sconfitta. Dopo tre ko consecutivi, i viola fanno esultare un Franchi sull’orlo della contestazione e sconfiggono 1-0 il Lecce, passando al 3-5-2 e sbagliando un rigore.
L’Atalanta spreca una grande occasione per mettere pressione nella serrata lotta per lo scudetto. Nella 27.ma giornata di Serie A la squadra di Gasperini non va oltre lo 0-0 col Venezia e resta alle spalle di Napoli e Inter a quota 55 punti. Al Gewiss Stadium nel primo tempo la Dea spinge e crea, centra un palo con Zappacosta, un incrocio con Cuadrado ma poco prima dell’intervallo rischia grosso su un inserimento di Zerbin. Nella ripresa poi i nerazzurri provano a cambiare l’inerzia della gara coi cambi ma Lookman fallisce una grande occasione e il risultato resta inchiodato sullo 0-0.
Finisce 1-1 l’attesissima sfida scudetto tra Napoli e Inter. I nerazzurri la sbloccano al 22′ con una magia di Dimarco su calcio di punizione, ma poi calano vistosamente nella ripresa e dopo una lunga sofferenza vengono raggiunti dalla zampata del neo entrato Billing (87′), che evita a Conte il secondo ko consecutivo e impedisce a Inzaghi di andare in fuga. L’Inter resta in vetta a +1, ma la lotta per il titolo è più viva che mai.
Grande vittoria all’Udinese, la terza consecutiva e la quarta nelle ultime cinque gare per i friulani. Runjaic e i suoi dominano per tutta la gara contro il Parma, sbattendo solo sulle parate di Suzuki: l’estremo difensore si arrende solo a Florian Thauvin, che lo batte su rigore al 38′. Chiuso il caso con Lucca che consegna il pallone al compagno.
Arriva un altro ko per il Monza, sconfitto 2-0 tra le mura casalinghe dell’U-Power Stadium per mano del Torino. Primo tempo a correnti alternate, ma al 41’ la zampata di Elmas su cross di Lazaro porta avanti gli ospiti. Nella ripresa gli uomini di Nesta cercano il pari, ma vengono puniti al 66’ dal primo gol in Serie A di Casadei, su errore di Palacios. Brianzoli sempre più giù, ultimi a 14 punti.
Il Bologna non si ferma più: batte 2-1 in rimonta il Cagliari al Dall’Ara e mantiene viva la lotta per il quarto e quinto posto: ad andare in vantaggio sono stati gli ospiti con un colpo di testa di Piccoli nel primo tempo ma nella ripresa Italiano indovina i cambi e la sua squadra ribalta l’incontro grazie a una doppietta di Orsolini (il primo gol su rigore). Per il Cagliari si tratta della seconda sconfitta di fila dopo il ko interno con la Juventus.
L’Empoli sogna a lungo il ritorno a una vittoria che manca ormai da inizio dicembre ma viene condannato dal suo portiere. Contro il Genoa arriva solo un pareggio, che muove parzialmente la classifica dei toscani: aveva aperto le danze Grassi su azione da corner (36′), poi la follia di Silvestri: clamorosa papera sulla girata di Vasquez e 1-1 all’81’. Il Genoa resta così imbattuto in casa nel 2025.
La Roma batte in rimonta il Como, imponendosi per 2-1. All’Olimpico dopo un primo tempo equilibrato a sbloccarla nel finale della prima frazione è Da Cunha (44′) sfruttando una dormita difensiva dei capitolini. Nella ripresa Ranieri pesca dalla panchina Saelemaekers che ci mette due minuti tra l’ingresso e il gol del pari (61′), poi un minuto più tardi i Lariani restano in 10 per l’espulsione di Kempf. Ne approfitta la Roma, che con un uomo in più e le forze fresche ribaltano il match con Dovbyk (76′) che trova il 2-1. Nel finale solo il palo ferma Vojvoda, con la Roma che può festeggiare la quarta vittoria di fila in campionato e undicesimo risultato utile consecutivo per gli uomini di Ranieri.
Il Milan cade 2-1 a San Siro contro la Lazio, rimedia il terzo ko di fila e dice definitivamente addio alle speranze Champions League. Molto meglio gli ospiti nel primo tempo che passano con un tap in di Zaccagni. Il Diavolo cresce nella ripresa, rimane in 10′ dal 68′ per un fallaccio di Pavlovic su Isaksen, Conceiçao si gioca il tutto per tutto inserendo anche Chukwueze che trova il pareggio con un colpo di testa all’85’. In pieno recupero Maignan stende Isaksen e Manganiello richiamato dal Var assegna il rigore che Pedro non sbaglia (98′).
Resta da giocare Juventus-Verona.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Salvatore Servello, Nicola Caressa, Pasquale Simonetta, Romolo Groe e Pasquale De Stefano.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 150 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Gianni Mirigliani e Silvestro Lo Presti.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Loris Suppo, a cui sono andate le condoglianze di tutti per la perdita della nuora, a Vince Ionadi, a Frank Riga, a Domenico Staglianò, a Sam Dica, a Romolo Groe, a Paul Groe, a Carmine Muto, a Sergio Onorati, a Gianni Mirigliani, ad Annibale Merante, a Vito Caressa, a Claudio Cinque, a Pasquale De Stefano, a John Groe, a Marco Petrongolo, a Rocco Simone, a tutti i soci dello Juventus Club di Woodbridge e a Filippo Gravina.
****Dai navigatori del passato ai cervelli in fuga di oggi, dagli imprenditori agli artisti, milioni di italiani hanno lasciato la loro terra per costruire il proprio futuro nel mondo. ‘’Noi, Italiani all’Estero’’, di Ennio Marchetti, racconta la loro storia! Lo trovate qui : https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/noi-italiani-allestero/paperback/product-q62e94p.html?q=Noi+italiani+all%27estero&page=1&pageSize=4

