Cinzia Venneri e la sfida creativa (VIDEO)
Il mio oggi non è solo un articolo ma è, soprattutto, un doveroso omaggio oltre che un sentito ringraziamento ad un’artista, una creator tarantina, conosciuta come “La Maga del Polistirolo”, al secolo Cinzia Venneri, che ha voluto reinterpretare un mio piatto (i paccheri al melograno con scampi, pomodorini confit e infuso di olio al basilico con decorazioni di basilico cristallizzato) dando vita, con superba maestria, ad una creazione artigianale culinaria vissuta come una sfida realizzativa attraverso l’uso di materiali inusuali ma al contempo sorprendenti e capaci di generare emozione.
L’ispirazione per un piatto può arrivare quando meno te lo aspetti, anche guardando una tavolata di amici al ristorante o una realizzazione in uno show cooking in tv; ma non sono i profumi ed il gusto, che nessuno potrebbe percepire, a decretare il successo di un piatto, ma è l’estetica, la sua attuazione creativa, l’arte di presentare il cibo in modo attraente, componendo forme e colori, giocando su affinità, contrasti e accostamenti.
L’imperativo categorico è piacere agli occhi, prima ancora che al palato. Condividere il cibo non significa più sedersi allo stesso tavolo ma diventa condividerne l’immagine nel mondo virtuale.
Attraverso la sua fantasia cerca di creare un dialogo tra tradizione gastronomica e linguaggio contemporaneo, dimostrando che anche un materiale semplice può diventare mezzo espressivo, emozionale e culturale. Perché, prima ancora del profumo e del gusto, al nostro cervello arriva l’immagine, che genera una reazione istintiva. Così, l’occhio si prende la sua parte, domina sul sistema percettivo umano, decide il buono assaporando il bello, prima che il gusto venga attivato.
